Superbonus 110%: quando l'abuso edilizio non blocca la detrazione fiscale

Il Decreto Rilancio ha previsto una disposizione che consente la fruizione del superbonus agli immobili che presentano degli abusi edilizi

15/01/2021
Superbonus 110%: quando l'abuso edilizio non blocca la detrazione fiscale

Isolamento termico a cappotto di due delle quattro facciate di un edificio condominiale. Una delle altre due facciate presenta degli abusi edilizi realizzati da singoli condomini. È possibile fruire del superbonus 110% o l'abuso di qualche condomino lo blocca?

Superbonus 110% e abusi edilizi: cosa dice il Testo Unico Edilizia

Oggi rispondiamo a Giovanni M., che ringraziamo per i complimenti ai nostri approfondimenti. Il caso riguarda il rapporto tra le detrazioni fiscali del 110% e gli abusi edilizi. Argomento molto delicato che abbiamo largamente affrontato sulle nostre pagine.

Per rispondere alla domanda, è necessario fare un passo indietro e ricordare quanto previsto all'art. 49, comma 1 del DPR n. 380/2001 (c.d. Testo Unico Edilizia):

"Gli interventi abusivi realizzati in assenza di titolo o in contrasto con lo stesso, ovvero sulla base di un titolo successivamente annullato, non beneficiano delle agevolazioni fiscali previste dalle norme vigenti, né di contributi o altre provvidenze dello Stato o di enti pubblici. Il contrasto deve riguardare violazioni di altezza, distacchi, cubatura o superficie coperta che eccedano per singola unità immobiliare il 2% delle misure prescritte, ovvero il mancato rispetto delle destinazioni e degli allineamenti indicati nel programma di fabbricazione, nel piano regolatore generale e nei piani particolareggiati di esecuzione".

In buona sostanza, considerando che un intervento edilizio realizzato su un immobile o edificio abusivo è a sua volta irregolare, la normativa edilizia inibisce la possibilità di accedere a detrazioni fiscali nel caso l'intervento in questione non è conforme.

Una norma che risale alla prima versione del DPR n. 380/2001 ma che nessuno aveva messo in discussione prima dell'avvento del superbonus 110%. Cosa è cambiato? è cambiata solo la consapevolezza dei contribuenti e dei tecnici che, consapevoli dell'importanza della detrazione e della possibilità di maggiori controlli da parte degli Enti preposti, hanno compreso la necessità di pratiche esenti da errori grossolani. Soprattutto per quel che riguarda la conformità edilizio-urbanistica.

Superbonus 110% e abusi edilizi: cosa consente il Decreto Rilancio

Per far fronte ad una situazione edilizio-urbanistica "critica", con il primo correttivo al Decreto Rilancio (il Decreto n. 104/2020) si è intervenuti inserendo all'art. 119 il seguente comma 13-ter:

"Al fine di semplificare la presentazione dei titoli abitativi relativi agli interventi sulle parti comuni che beneficiano degli incentivi disciplinati dal presente articolo, le asseverazioni dei tecnici abilitati in merito allo stato legittimo degli immobili plurifamiliari, di cui all’articolo 9 -bis del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e i relativi accertamenti dello sportello unico per l’edilizia sono riferiti esclusivamente alle parti comuni degli edifici interessati dai medesimi interventi".

Cosa significa? che per gli interventi sulle parti comuni (quindi stiamo parlando esclusivamente di condomini), sia il tecnico che deve presentare il titolo edilizio necessario per l'intervento, sia lo sportello unico per l'edilizia, dovranno asseverare e controllare lo stato legittimo esclusivamente delle parti comuni degli edifici interessati dai medesimi interventi.

Superbonus 110% e abusi edilizi: la risposta

Nel caso, dunque, prospettato dal nostro lettore, non esistono cause ostative alla fruizione del superbonus 110% (presupponendo che le due facciate su cui si sta intervenendo siano conformi). Ricordiamo che bisogna fare sempre molta attenzione nella valutazione preventiva degli interventi che rientrano nel superbonus 110% ricordando che:

  • eventuali abusi presenti all'interno dell'unità immobiliare non pregiudicano la fruizione dell'agevolazione sugli interventi trainanti per le parti comuni;
  • eventuali abusi presenti all'interno dell'unità immobiliare pregiudicano la fruizione dell'agevolazione sugli interventi trainati effettuati all'interno della u.i. stessa (comprese tutte le altre agevolazioni);
  • eventuali abusi presenti all'interno dell'unità immobiliare ma che coinvolgono le parti comuni sulle quali occorre intervenire (verande sul prospetto) pregiudicano la fruizione delle agevolazioni fiscali;
  • eventuali abusi su parti comuni che non coinvolgono l'intervento edilizio, non pregiudicano la fruizione della detrazione fiscale del 110%.

Superbonus 110%: affidarsi sempre ad un tecnico abilitato

Ricordiamo sempre che, benché sia utile informarsi sul web, nel caso di interventi edilizi è sempre buona cosa rivolgersi ad un tecnico abilitato che potrà seguire i lavori dalla fase iniziale di verifica dei presupposti fino all'esecuzione dei lavori. Ricordando che un bravo tecnico non è mai un costo ma solo un investimento per la propria serenità.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

© Riproduzione riservata