Codice dei contratti: Dal MIT una pagina dedicata all'attuazione del Nuovo Codice dei contratti

Non credevo ai miei occhi quando sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ho visto che era stata pubblicata una pagina dedicata all'at...

07/02/2017
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Codice dei contratti: Dal MIT una pagina dedicata all'attuazione del Nuovo Codice dei contratti

Non credevo ai miei occhi quando sul sito web del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ho visto che era stata pubblicata una pagina dedicata all'attuazione del Nuovo Codice dei contratti (d.lgs. 50/2016), con documenti, provvedimenti attuativi del codice, Pareri, Comunicazioni e FAQ (Frequently Asked Questions).

Dico, con franchezza, che ero contento anche perché non mi spiegavo come, a distanza di oltre 9 mesi dall’entrata in vigore del Codice, il Ministero non avesse provveduto, con voce autorevole, a pubblicare tutta la documentazione relativa al Codice stesso.

Nella pagina dedicata al codice viene testualmente detto “Il nuovo codice degli appalti pubblici costituisce un passaggio fondamentale verso un quadro normativo del sistema degli appalti pubblici in Italia più chiaro e semplificato, stazioni appaltanti più efficienti e professionali, gare più semplici e trasparenti, maggiore apertura alla concorrenza, soprattutto nel settore delle concessioni e dei servizi pubblici locali, sistema dei controlli più coordinato ed efficiente. È parte integrante della più ampia Strategia per la riforma del sistema degli appalti pubblici - approvata nel dicembre 2015 dal Comitato Interministeriale per gli Affari Europei (CIAE) e successivamente trasmessa alla Commissione Europea, oggi inserita dalle autorità italiane tra le azioni del Piano d'Azione delle Condizionalità ex-ante “Appalti pubblici”, allegato all'Accordo di partenariato italiano 2014 – 2020 in ragione della centralità che il settore degli appalti pubblici riveste nel contesto dei fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE).
La strategia ha l’obiettivo di proporre soluzioni ed azioni migliorative volte a superare le principali criticità del sistema degli appalti pubblici in Italia: tramite l'attuazione delle disposizioni contenute nel codice gran parte delle azioni previste nella strategia saranno implementate
.”

Ho dovuto constatare che, purtroppo, pur a distanza di  mesi, il risultato è quello di una pagina in cui:

  • tra i documenti gli unici disponibili sono la “Strategia per la riforma del sistema degli appalti pubblici “, il testo del nuovo Codice dei contratti così come rilevabile su www.normattiva.it senza alcun articolo commentato in riferimento al periodo transitorio ed alle linee guida ANAC già entrate in vigore e, per ultimo,  il testo del Regolamento n. 207/2010, nella vesione integrale così come rilevabile su www.normattiva .it, oggi non più in vigore nella sua interezza;
  • tra i provvedimenti attuativi del codice sono riporati soltanto quelli che devono essere predisposti dal MIT mentre non vengono riportati quelli che devono essere predisposti dagli altri Ministeri e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri;
  • tra i pareri l’unico citato è quello del Consiglio di Stato relativo al Decreto legislativo n. 50/2016 mentre mancano i tanti pareri espressi dal Consiglio di Stato su vari provvedimenti attuativi;
  • tra le comunicazioni vengono riportati soltanto alcuni comunicati dell’ANAC unitamente alle slide di presentazione del nuovo Codice ed al Comunicato della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativo all’approvazione del nuovo Codice dei contratti;
  • per ultimo vengono riportate le FAQ sul periodo transitorio predisposte dall’ANAC.

Non comprendo come non vengano riportati gli schemi dei decreti ministeriali in itinere e sui quali si conoscono già i parerei negativi del Consiglio di Stato e non comprendo, poi, il silenzio su tali provvedimenti. Se una pagina ufficiale non informa compiutamente su questi fatti a cosa è utile?

Meglio guardare lo speciale codice degli appalti costantemente aggiornato che il sito www.lavoripubblici.it pubblica, ormai, da parecchi mesi e che elenca per ogni categoria sottoriportata i provvedimenti in ordine cronologico decrescente iniziando dal più recente:

  • Normativa europea
  • Normativa nazionale - Leggi e Decreti legislativi
  • Normativa nazionale - DPCM e Decreti ministeriali
  • Normativa nazionale - Circolari e Comunicati
  • ANAC - Delibere
  • ANAC - Determinazioni
  • ANAC - Comunicati
  • ANAC - Provvedimenti ed altro
  • ANAC - Atti non ancora approvati definitivamente
  • Consiglio di Stato - Pareri
  • Commissioni parlamentari - Pareri
  • Giurisprudenza
  • Studi e contributi

A cura di Paolo Oreto

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