Dal CNI un plauso alle nuove Linee guida per la classificazione sismica

“La classificazione sismica degli edifici spazza via alcune difficoltà oggettive, rappresenta dunque un risultato importante”. Queste le parole del Presid...

12/04/2017
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Dal CNI un plauso alle nuove Linee guida per la classificazione sismica

La classificazione sismica degli edifici spazza via alcune difficoltà oggettive, rappresenta dunque un risultato importante”.

Queste le parole del Presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Armando Zambrano in apertura del convegno “Linee Guida per la Classificazione sismica degli edifici, dalla normativa all’intervento” organizzato dal CNI a Salerno.

Le Linee Guidaha detto Zambrano - giungono al termine di un lavoro pregevole svolto dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, al quale il CNI ha dato il suo contributo. A testimonianza di una sinergia efficace col mondo ordinistico che non ha mai smesso di collaborare con le istituzioni. Conoscere lo stato dei nostri fabbricati è importante. Per questo come Rete delle Professioni Tecniche insistiamo da tempo per l’istituzione del fascicolo del fabbricato. Così come è arrivato il momento di affrontare seriamente il tema di una adeguata politica di assicurazione delle nostre abitazioni”.

Ai lavori hanno partecipato Vincenzo Napoli (Sindaco di Salerno), Maria Gabriella Alfano (Presidente Ordine Architetti P.P.C. Provincia di Salerno), Elio Masciovecchio (Commissario Ordine Ingegneri Salerno) e On.le Tino Iannuzzi (Vice Presidente Commissione Ambiente della Camera) che, in riferimento agli incentivi fiscali, ha affermato: “Si tratta di uno strumento nuovo che può aiutare notevolmente il raggiungimento dell’obiettivo del consolidamento statico degli edifici. Occorrerà valutare la possibilità di estendere ulteriormente questo provvedimento. Del resto, l’esperienza dei bonus edilizio e energetico ci dicono che questi strumenti hanno una certa efficacia”.

Dopo i saluti istituzionali, il Convegno è entrato nel vivo con l'intervento del prof. Edoardo Cosenza (Università Federico II Napoli) che ha illustrato in dettaglio le Linee Guida, Giovanni Cardinale (Vice Presidente CNI) che si è soffermato sui profili di responsabilità professionale alla luce dell’evoluzione normativa, Vincenzo Piluso (Università Salerno) che ha affrontato gli aspetti critici nella valutazione dell’intensità sismica corrispondente agli stati limite di salvaguardia della vita e di collasso, Andrea Prota (Università Federico II Napoli) che ha proposto una valutazione economica degli interventi, sulla base dell’esperienza maturata a L’Aquila. Michele Brigante (Università Federico II Napoli) che ha proposto degli esempi di analisi e classificazione sismica di edifici esistenti, Mauro Grassi (Direttore struttura di missione ItaliaSicura) che ha posto la questione di come va organizzata la prevenzione del rischio.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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