Edilizia popolare a Policoro, si al finanziamento aggiuntivo

Il Consiglio regionale ha approvato il 20 settembre 2016 a maggioranza (con 14 voti favorevoli di Pd, Cd, Pp, Udc, Pdl-Fi, Psi, Gm e 2 voti contrari del M5s)...

22/09/2016
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Edilizia popolare a Policoro, si al finanziamento aggiuntivo

Il Consiglio regionale ha approvato il 20 settembre 2016 a maggioranza (con 14 voti favorevoli di Pd, Cd, Pp, Udc, Pdl-Fi, Psi, Gm e 2 voti contrari del M5s) un provvedimento del governo regionale che assegna un finanziamento integrativo di circa 435 mila euro per la realizzazione di 18 alloggi di edilizia residenziale popolare nell’ambito di un programma di riqualificazione del quartiere Iazzo Ricino nel Comune di Policoro. L’iniziativa rientra fra i programmi innovativi in ambito urbano denominati “Contratti di Quartiere II” previsti dalla legge n. 21/2001.

Il relativo accordo di programma quadro tra Regione e Ministero delle Infrastrutture risale al 2002 e riguarda, oltre a Policoro, anche i Comuni di Nova Siri, Rionero e Pignola, ma solo nel 2007 sono state rese attuative le relative intese istituzionali. Il Comune di Policoro doveva realizzare cinque interventi e solo quello relativo alla costruzione dei 18 alloggi è rimasto inattuato per problemi con la ditta appaltatrice. Essendo necessari ulteriori fondi per riappaltare i lavori al netto della rivisitazione dei prezzi, ed anche a fine di scongiurare la perdita del finanziamento statale, la Regione ha provveduto a recuperare la cifra occorrente da altri capitoli per consentire al Comune di Policoro di procedere sulla base del progetto già predisposto dall’Ater.

Nel dibattito che ha preceduto il voto sono intervenuti i consiglieri Perrino (M5s), Cifarelli (Pd), Romaniello e Pace (Gm) e Napoli (Pdl-Fi).

Riassegnate alle Commissioni competenti, che avranno 30 giorni di tempo per esaminarle, due proposte di legge di iniziativa dei consiglieri Perrino e Leggieri del M5s (approdate oggi all’esame dell’Aula ai sensi dell’art. 38 del Regolamento del Consiglio regionale in quanto a più di 60 giorni dalla presentazione non sono state ancora esaminate dalle competenti Commissioni) che riguardano gli “Interventi di riduzione dei costi della politica per il contenimento della spesa pubblica e la tutela delle finanze regionali. Modifiche alla l.r. n.38/2002 in materia di indennità di carica, indennità di funzione, rimborsi spese e di assegno vitalizio” e la “Istituzione del reddito di cittadinanza”.

A cura di Ufficio Stampa Regione Basilicata