Efficientamento energetico: 7 protocolli per interventi su edifici pubblici e illuminazione stradale

MiSE e sindaci dei comuni Isole Minori del Mezzogiorno firmano 7 protocolli l'efficienza energetica negli edifici e nelle infrastrutture pubbliche

di Redazione tecnica - 28/01/2021
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Efficientamento energetico: 7 protocolli per interventi su edifici pubblici e illuminazione stradale

Sette protocolli per interventi di efficienza energetica negli edifici e nelle infrastrutture pubbliche. A firmarli, da un lato il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), dall'altro i sindaci dei comuni Isole Minori del Mezzogiorno, non interconnesse o in via di interconnessione con la rete elettrica nazionale.

L'obiettivo dei protocolli

Obiettivo dei protocolli, la promozione di interventi di efficienza energetica negli edifici e nelle infrastrutture pubbliche. I protocolli sono stati firmati nell'ambito del Poc, il Programma Operativo Complementare Energia e Sviluppo dei Territori. Sono 15 i progetti selezionati e che saranno realizzati nei prossimi anni. A beneficiare degli interventi i comuni delle isole Tremiti, Capri, Pantelleria, Ustica, Lampedusa e Salina (in questa prima tranche di finanziamenti), per progetti che riguarderanno scuole, case comunali e altri edifici di interesse per la collettività, nonché per l’ammodernamento dei sistemi di illuminazione stradale. La realizzazione di questi progetti sarà finanziata con oltre 12 milioni di euro messi a disposizione del territorio. I protocolli degli efficientamenti energetici non si fermano qui. Già a breve sarà pubblicato un secondo avviso le cui modalità saranno rese note prossimamente.

Cos'è il Poc

Il Poc, il programma operativo complementare Energia e Sviluppo dei territori 2014-2020 è finanziato dal Fondo di rotazione. È stato approvato con delibera Cipe nel 2017 (poi implementato nel 2018) e ha come obiettivo quello di modificare il sistema energetico delle piccole isole non interconnesse delle Regioni meno sviluppate, sostituendo l’utilizzo dei combustibili fossili per la produzione di energia con le energie rinnovabili. Tra gli interventi di efficientamento previsti, possano essere inclusi, in misura non prevalente, anche i sistemi e gli impianti di illuminazione pubblica. Il Poc prevede, tra le sue azioni, quella dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche, compresa l’illuminazione pubblica. Possono essere realizzati interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, interventi di efficientamento dei sistemi di illuminazione pubblica, installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart building) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici. I progetti sono riservati alle isole minori non interconnesse o in via di interconnessione situate nelle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno. A beneficiare di questi fondi, le amministrazioni Pubbliche e soggetti gestori di strutture pubbliche o ad uso pubblico.

Le risorse del Poc

Il programma, in principio nato per rafforzare gli interventi previsti dal Pon Imprese e competitività 2014-2020 Fesr (Pon Ic), è finanziato da risorse nazionali rese disponibili dal Fondo di rotazione (legge n. 183 del 1987). Approvato dal Cipe con una dotazione iniziale di 72,5 milioni di euro, il Poc Energia può contare oggi su risorse per oltre 120 milioni, distribuiti su due Assi. Il promo asse riguarda la promozione dell’eco-efficienza e riduzione di consumi di energia primaria negli edifici e strutture pubbliche, ivi compresa l’illuminazione pubblica; interventi di ristrutturazione di singoli edifici o complessi di edifici, interventi di efficientamento dei sistemi di illuminazione pubblica,  installazione di sistemi intelligenti di telecontrollo, regolazione, gestione, monitoraggio e ottimizzazione dei consumi energetici (smart buildings) e delle emissioni inquinanti anche attraverso l’utilizzo di mix tecnologici (circa 16 milioni di euro); il secondo asse (oltre 100 milioni di euro), riguarda la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell’energia (smart grid) e interventi sulle reti di trasmissione strettamente complementari volti a incrementare direttamente la distribuzione di energia prodotta da fonti rinnovabili.

I territori beneficiari

Il Poc Energia e Sviluppo dei territori è destinato alle Isole Minori non interconnesse o in via di interconnessione situate nelle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). Gli interventi riguardano Tremiti, Favignana, Levanzo, Marettimo, Pantelleria, Ustica, Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Vulcano, Lampedusa, Linosa, Capri. Il Programma è attuato dal Ministero dello Sviluppo economico, Direzione generale per l’approvvigionamento, l’efficienza e la competitività energetica.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it