Esempi di rigenerazione urbana a Urbanpromo

Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, è incentrato sula rigenerazione urbana

di Urbanpromo - 01/04/2021
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Esempi di rigenerazione urbana a Urbanpromo

Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, è incentrato sula rigenerazione urbana. Nella gallery di www.urbanpromo.it sono disponibili i progetti degli enti che hanno preso parte all’evento.

Proposta di intervento nei quartieri ERP a Milano

Progetto CMR e l’ingegner Gianni Verga hanno presentato una proposta di intervento nei quartieri ERP a Milano nel contesto del Piano di governo del territorio. La “Relazione Generale: Milano 2030 – Visione, Costruzione, Strategie, Spazi” del nuovo PGT di Milano indica la “densificazione selettiva” quale strumento per “valorizzare le sue [di Milano] identità a partire dalle specificità ambientali, economiche e sociali”. Si legge infatti che “La Milano del futuro vuole rigenerarsi per crescere in maniera consapevole, nel segno della qualità urbana e territoriale costruita attorno a comunità coese, servizi alla persona diffusi ed efficienti, spazi pubblici riconosciuti, sicuri e fruibili, servizi di mobilità che garantiscano l’accessibilità a tutti quartieri.” In quest’ottica, densificare acquisisce l’accezione di una strategia migliorativa che, attraverso un’attenta riqualificazione, vuole dar vita ad una nuova visione urbana e sociale. Densificare significa innanzitutto risparmiare sul consumo di suolo; ricavare nuovi spazi per aree verdi comuni; creare servizi e infrastrutture al quartiere e migliorare il mix funzionale. Densificare significa migliorare le condizioni di vita delle persone, in maniera sostenibile e attenta. Il risultato a cui tendere, per Milano e non solo, è la creazione di un modello di “città policentrica”, formata da distretti autosufficienti e ben collegati tra loro.

7 ambiti/quartieri di edilizia popolare nel Comune di Milano

Al centro della proposta, che punta a definire un vero proprio modus operandi per la rigenerazione urbana, ci sono 7 ambiti/quartieri di edilizia popolare, nel Comune di Milano, individuati sulla base di caratteristiche e necessità di intervento simili:

  1. Vialba e Quarto Oggiaro
  2. Comasina
  3. San Siro
  4. Giambellino, Lorenteggio, Inganni
  5. Sant’Ambrogio
  6. Stadera
  7. Corvetto

Questi quartieri richiedono oggi cospicui interventi di riqualificazione strutturale e presentano difficoltà sociali dovute alla carenza di servizi, spazi verdi e centri di aggregazione, in un contesto di forte marginalità. Allo stesso tempo, però, si tratta di aree già interessate da numerosi collegamenti infrastrutturali con il resto della città, e per questo presentano un forte potenziale di sviluppo.

Come funzionerebbe, nel concreto, l’avvio di un piano di rigenerazione così radicale?

Viene delineato un processo step by step basato sulla partnership tra amministrazione comunale ed operatori privati: la prima sviluppa il piano strategico

e seleziona, attraverso una procedura di evidenza pubblica, gli operatori privati; questi, a loro volta, sviluppano gli ambiti individuati; infine, il privato compensa il soggetto pubblico in seguito alla cessione delle aree, attraverso lo sviluppo di nuovi immobili per il pubblico e la riqualificazione dello spazio pubblico limitrofo all’intervento.

Come caso di studio è stata fatta un’ipotesi pilota di densificazione del quadrilatero intorno a Piazzale Selinunte, nel quartiere San Siro, un complesso di edilizia popolare costruito tra il 1935 e il 1947. Attraverso tre fasi di intervento, a partire dal polo di piazzale Segesta –dove si trova la fermata della M5 – si propone di trasformare radicalmente l’aspetto del quadrilatero: non più una serie di edifici bassi disposti a “filare”, ma più nuclei ad alta densità disposti attorno ad aree verdi comuni. Secondo l’ipotesi, in questo modo è possibile triplicare la superficie costruita, diminuendo allo stesso tempo del 16% la superficie coperta e decuplicando il verde fruibile.

Un piano ambizioso, che dimostra la possibilità di far correre sullo stesso piano rigenerazione urbana, sociale e ambientale, lasciandosi alle spalle modelli insediativi ormai superati.

Signa Rem Italia & WALTHERPARK A.G. – Spa hanno partecipato a Urbanpromo con un progetto di riqualificazione e rivalutazione del Centro Città a Bolzano. Il progetto WaltherPark consiste nella realizzazione di un centro commerciale, appartamenti, uffici, parchi, parcheggi, un hotel e molto di più, collocato nel centro di Bolzano. Questo progetto darà luce ad un sistema e un concetto nuovo e moderno di mobilità, creerà una varietà di infrastrutture e soluzioni urbanistiche, nuove ciclabili, aree pedonali ed aree verdi che andranno a sostituire strade, riqualificare la zona e creare un nuovo ‘Destination Point’ per Bolzano.

Questo progetto situato su una superfice di 15.000 m2 andrà a riqualificare interamente la zona in prossimità della stazione, che per anni è stato un’area degradata e poco frequentata di Bolzano. Questo progetto realizzerà nuovi spazi per tutti, estendendo il centro di Bolzano. Oltre alla riqualifica del quartiere, la realizzazione del WaltherPark andrà anche a compiere un lavoro di bonifica del territorio.

Il centro commerciale porterà a Bolzano il fascino dello shopping in una struttura a diversi piani. Circa cento nuovi negozi di numerosi marchi internazionali e locali daranno ai visitatori un’esperienza unica e faranno in modo che i clienti non debbano più recarsi ad Innsbruck, Affi o Verona per fare shopping. Il centro commerciale sarà accessibile dalle zone pedonali del centro di Bolzano, oppure dal parcheggio sotterraneo se si arriva in autobus o in macchina. La realizzazione del centro commerciale comporterà inoltre la realizzazione di 850 nuovi parcheggi. L’immediata vicinanza e il collegamento della stazione ferroviaria rappresentano un vantaggio per chi giunge a Bolzano in treno.

Il centro commerciale sorgerà dal piano terra fino al terzo piano, sul tetto del terzo piano ci sarà un giardino pensile che diventerà il giardino per gli appartamenti (circa 155) che si eleveranno dal terzo al settimo piano.

L’albergo a quattro stelle superior sarà dotato di circa cento camere e suite e offrirà a turisti e non, un’ottima sistemazione, un incredibile comfort ed eleganza in una posizione a dir poco splendida: il centro di Bolzano.

Il progetto tiene conto delle esigenze della popolazione di avere a disposizione spazi verdi. Per questo motivo il progetto include la riqualificazione del parco stazione, che sarà trasformato in un’oasi verde.

Per quanto riguarda il nuovo concetto di mobilità particolare attenzione è dedicata alla viabilità e alla riduzione dei flussi del traffico nel centro città. Creando un collegamento sotterraneo (tunnel) tra via J. Mayr Nusser, il nuovo garage del WaltherPark e il garage sotterraneo di Piazza Walther possiamo garantire una forte riduzione del traffico nel centro di Bolzano e un ampliamento rilevante della zona pedonale.

La gallery dei progetti è su www.urbanpromo.it