Incentivi sugli immobili energeticamente efficienti

Il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40 (decreto incentivi) ha dato il via all'erogazione degli incentivi finalizzati ad incentivare alcuni interventi nei limi...

05/05/2010
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Il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40 (decreto incentivi) ha dato il via all'erogazione degli incentivi finalizzati ad incentivare alcuni interventi nei limiti fissati dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 26 marzo 2010 recante Modalità di erogazione delle risorse del Fondo previsto dall'articolo 4 del DL n. 40/2010, per il sostegno della domanda finalizzata ad obiettivi di efficienza energetica, eco-compatibilità e di miglioramento della sicurezza sul lavoro, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 6 aprile 2010, n. 79.

In particolare, il DM 26 marzo 2010 fissa i limiti complessivi di spesa nel seguente modo:
  • 60 milioni di euro per i contributi per la sostituzione dei mobili per cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza;
  • 50 milioni di euro per i contributi per la sostituzione di lavastoviglie, forni elettrici, piani cottura, cucine di libera installazione, cappe, scaldacqua elettrici;
  • 12 milioni di euro per i contributi per l'acquisto di motocicli;
  • 20 milioni di euro per i contributi per la sostituzione di motori fuoribordo e per l'acquisto di stampi per la laminazione sottovuoto degli scafi da diporto dotati di flangia perimetrale;
  • 8 milioni di euro per i contributi per l'acquisto di rimorchi;
  • 20 milioni di euro per i contributi per l'acquisto di macchine agricole e movimento terra;
  • 40 milioni di euro per i contributi per l'acquisto di gru a torre per l'edilizia;
  • 10 milioni di euro per i contributi per l'acquisto e l'installazione di variatori di velocità (inverter), per l'acquisto di motori ad alta efficienza (IE2), per l'acquisto di UPS (gruppi statici di continuità) ad alta efficienza e per l'acquisto di batterie di condensatori che contribuiscano alla riduzione delle perdite di energia elettrica sulle reti media e bassa tensione;
  • 60 milioni di euro per i contributi per l'acquisto di immobili ad alta efficienza energetica.

Per quanto concerne, in particolare, quest'ultimo punto, il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, prevede dei contributi pari a:
  • 83 euro per metro quadrato di superficie utile e nel limite massimo di 5000 euro, per l'acquisto di immobili di nuova costruzione, come prima abitazione della famiglia, con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 30% rispetto ai valori di cui all'allegato C, n. 1, della Tabella 1.3 del D.lgs. n. 192/05 e successive modifiche e integrazioni;
  • 116 euro per metro quadrato di superficie utile e nel limite massimo di 7000 euro, per l'acquisto di immobile con fabbisogno di energia primaria migliore almeno del 50% rispetto ai valori di cui all'allegato C, n. 1, della Tabella 1.3 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, e successive modificazioni; il raggiungimento delle prestazioni energetiche di cui al precedente comma deve essere certificato sulla base delle procedure fissate dal D.lgs. n. 192/05 e successive modifiche e integrazioni, da un soggetto accreditato.

Inoltre, un'altra condizione per poter accedere agli incentivi è che il preliminare di compravendita sia stato stipulato, con atto di data certa successivo al 6 aprile 2010 e che sia allegato l'attestato di certificazione energetica sulla base delle procedure fissate dal D.lgs. n. 192/05 e successive modifiche e integrazioni, rilasciato da un soggetto accreditato.

Ricordiamo che gli incentivi verranno erogati fino ad esaurimento del relativo fondo predisposto e comunque non oltre il 31 dicembre 2010.