Ministero dell’Interno: Applicazione del DL 13 marzo 2021, n. 30

La nuova circolare del Ministero dell’Interno contiene le indicazioni sulle nuove misure di contenimento e contrasto al Covid-19

di Redazione tecnica - 17/03/2021
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Ministero dell’Interno: Applicazione del DL 13 marzo 2021, n. 30

È entrato in vigore ieri il Decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30 che unitamente al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 2 marzo 2021 gestirà l’emergenza Coronavirus  Covid-19 sino al 6 aprile 2021 ed il Ministero del’Interno ha predisposto la Circolare 16 marzo 2021 con la quale vengono fornite alcune indicazioni in merito alle misure di contenimento e contrasto della diffusione del contagio da Covid 19 contenute nel citato nuovo Decreto-legge. La nuova circolare fa seguito alla precedente Circolare 6 marzo 2021, prot. 16464 emanata a seguito del dPCM 2 marzo 2021.

La nuova circolare 16 marzo 2021

Con la nuova Circolare a firma del capo di Gabinetto, Bruno Frattasi, sono fornite ai Prefetti alcune indicazioni in merito alle disposizioni contenute nel Decreto legge 13 marzo 2021, n.30 per garantire una più stringente strategia di contenimento dei contagi da coronavirus, anche in previsione delle imminenti festività pasquali.

Specifici interventi applicabili dal 15 marzo al 6 aprile

Il provvedimento in esame ha introdotto specifici interventi destinati a trovare applicazione nel periodo intercorrente tra il 15 marzo ed il 6 aprile 2021. Tenuto conto che le disposizioni introducono una disciplina più rigorosa per contenere, nella massima misura, la diffusività del virus, contribuendo così alla tenuta del sistema sanitario, la circolare richiama l'esigenza che la loro applicazione venga sostenuta da un particolare sforzo operativo che incida significativamente sul dispositivo dei controlli.

Mirati controlli per evitare assembramenti

La circolare raccomanda, pertanto, che i servizi territoriali vengano disposti con accuratezza e si concentrino specificamente nelle aree urbane più sensibili, potenzialmente interessate da fenomeni di assembramento, specialmente in corrispondenza delle giornate festive e prefestive.

Con riguardo alla circostanza che le nuove disposizioni troveranno applicazione anche nel periodo pasquale, richiama l'esigenza che vengano disposti mirati controlli lungo le strade di scorrimento extra-urbano, potenzialmente interessate da flussi di traffico più intensi, onde accertare il rigoroso rispetto delle disposizioni in materia di mobilità.
Uguale attenzione andrà, poi, rivolta alle stazioni aeroportuali e ferroviarie, come pure agli altri snodi della mobilità urbana.

Spostamenti verso un'abitazone privata

Nella Circolare del Ministero dell’Interno è, tra l’altro, precisato:

  • che nel periodo ricompreso tra il 15 marzo e il 2 aprile 2021 e nella giornata del 6 aprile 2021, nelle regioni e nelle Province autonome di Trento e Bolzano definite arancioni, è consentito lo spostamento, soltanto in ambito comunale, verso un’abitazione privata abitata, una volta al giorno e solo quando si tratti di aree territoriali ricomprese in zona arancione. Tale spostamento:
    • potrà avvenire tra le ore 5.00 e le ore 22.00;
    • potrà riguardare solo due persone, salvo che non si tratti di minori di 14 anni sui quali si eserciti la potestà genitoriale, ovvero di persone con disabilità o non autosufficienti conviventi;
    • potranno essere consentiti gli spostamenti che avvengano dai comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti e per una distanza non superiore ai 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
  • che nei giorni 3, 4 e 5 aprile 2021 in tutte le regioni e province autonome sia in zone arancioni che in zone rosse saranno consenti spotamenti in ambito regionale verso un’abitazione privata abitata, una volta al giorno co le stesse limitazioni precedentemente indicate.

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A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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