Tra le principali novità ricordiamo l’aumento della percentuale di detrazione d’imposta che passa dal 36% (prevista per le spese di ristrutturazione sostenute fino al 31 dicembre 2005) al 41%. Non è stata, invece, prorogata l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10% per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio di manutenzione ordinaria e straordinaria realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata che ritorna pertanto all’aliquota del 20%.
E’ stato mantenuto il limite massimo di 48.000 euro di spesa sul quale calcolare la detrazione per i lavori svolti
Vengono, poi, illustrati anche alcuni esempi ed anche la procedura da seguire per fruire della detrazione Irpef.
Nella guida troviamo indicazioni relative a:
LA DETRAZIONE IRPEF PER LE SPESE DI RISTRUTTURAZIONE
- Chi può fruire della detrazione
- Per quali lavori spettano le agevolazioni
- Cosa deve fare chi ristruttura per fruire della detrazione
- Come si può perdere la detrazione
- Se cambia il possesso
LA DETRAZIONE IRPEF DEL 19% SUGLI INTERESSI PASSIVI I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE
- Sulle singole unità abitative
- Gli interventi sulle parti condominiali