La guida, oltre alle principali condizioni e ai limiti per fruire della detrazione nella dichiarazione dei redditi, evidenzia le novità introdotte dalla nuova normativa.
In particolare, con la Legge Finanziaria 2007, è stato ancora una volta prorogato, fino al 31 dicembre 2007, il termine per fruire della detrazione d’imposta per una quota pari al 36 per cento delle spese sostenute per i lavori di recupero del patrimonio edilizio realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata.
Infatti, a partire dal 1 ottobre 2006 (per effetto del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni, nella legge 4 agosto 2006, n. 248), la detrazione è stata ridotta dal 41 per cento al 36 per cento, a seguito del ripristino dell'aliquota Iva agevolata del 10 per cento, per le prestazioni di servizi e le forniture di beni rese sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
Inoltre, la guida riporta indicazioni per l’impresa che esegue i lavori che, dal 4 luglio 2006, deve evidenziare in fattura, in maniera distinta, il costo della manodopera e fornisce indicazioni sul limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione, che è di 48.000 euro e, a partire dal 1 ottobre 2006, deve essere riferito alla singola unità immobiliare (ad esempio marito e moglie cointestatari di un’abitazione possono calcolare la detrazione spettante sull'ammontare complessivo di spesa di 48.000 euro). La guida tratta parecchi argomenti tra i quali:
- la detrazione Irpef per le spese di ristrutturazione;
- la detrazione Irpef per gli acquirenti e gli assegnatari di immobili ristrutturati;
- la detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi;
- i principali tipi di interventi ammessi alla detrazione.
La guida è completata con un ricco elenco contenente tutti i provvedimenti (le leggi, i decreti legge, i regolamenti e le circolari) emessi in riferimento alle agevolazioni Irpef per le ristrutturazioni edilizie.
A cura di Paolo
Oreto