Piste ciclabili: in Gazzetta Ufficiale il decreto con i fondi per Città Metropolitane, Province, Regioni e Comuni

In Gazzetta Ufficiale il decreto del MIT con le risorse destinate a Città Metropolitane, Province, Regioni e Comuni per le piste ciclabili

di Redazione tecnica - 12/10/2020
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Piste ciclabili: in Gazzetta Ufficiale il decreto con i fondi per Città Metropolitane, Province, Regioni e Comuni

Sulla Gazzetta Ufficiale n.  251 del 10 ottobre 2020 è stato pubblicato il Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 12 agosto 2020 recante "Risorse destinate a ciclovie urbane".

Si tratta di un provvedimento annunciato dal MIT già alla fine del mese di giugno.

Risorse per Comuni e Città metropolitane

Il provvedimento, in linea con il Decreto Rilancio che introduce gli incentivi per l'acquisto di biciclette e monopattini e prevede alcune modifiche al Codice della Strada attuate anche a mitigazione dei rischi legati all’emergenza da Covid-19, attribuisce le risorse ai Comuni e alle Città Metropolitane in base alla popolazione residente.

Fondi per Città Metropolitane, Province, Regioni e Comuni con popolazione superiore a 50mila abitanti

I fondi spettano alle Città Metropolitane, ai Comuni capoluogo di Città Metropolitana, Provincia o Regione, e ai Comuni con popolazione residente superiore a 50mila abitanti. Un secondo criterio è riferito alla premialità acquisita da tutti quegli Enti che hanno già adottato o approvato un PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile). Nella definizione delle risorse si è inoltre considerato il principio di riequilibrio territoriale in favore delle Regioni del Mezzogiorno.

Assegnazione delle risorse

In coerenza con questi criteri di ripartizione, stabiliti congiuntamente con gli Enti territoriali, nel biennio 2020/2021 alle Regioni del Sud saranno assegnate risorse per 45,9 milioni di euro e alle regioni del Centro-Nord risorse per 87,1 milioni di euro. A questi importi, si aggiunge un’ulteriore quota di risorse pari a 4,2 milioni di euro, destinata ai Comuni sede legale di un’istituzione universitaria, per consentire la progettazione e realizzazione di ciclostazioni e favorire l’intermodalità dei collegamenti tra i poli universitari e le stazioni ferroviarie.

Le risorse indicate rappresentano una solida base di partenza per il settore, sia in vista dell’adozione da parte del Mit del Piano Generale della Mobilità Ciclistica quale strumento principale per la programmazione delle future risorse, sia con riferimento ai “Biciplan”, già redatti o in fase di sviluppo da parte degli Enti territoriali.

Tempistica per la realizzazione degli interventi

Gli enti locali beneficiari delle risorse dovranno provvedere alla realizzazione degli interventi entro ventidue mesi dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e, quindi, entro il 10 agosto 2022.

Tempi ancora più stretti, poi, per le modalità di erogazione del contributo perché entro quindici giorni dalla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale e cioè entro il 25 ottobre 2020 ciascuno degli enti locali dovrà provvedere a richiedere alla Direzione generale per i sistemi di trasporto ad impianti fissi e il trasporto pubblico locale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, l'assegnazione delle risorse.

È prevista, poi, l’attivazione di un tavolo di monitoraggio per gli interventi che verranno realizzati con i contributi ministeriali.

Articolato

Il provvedimento è costituito dai seguenti 7 articoli:

  • art. 1. - Finalità
  • art. 2. - Criteri di ripartizione
  • art. 3. - Collegamenti con i poli universitari
  • art. 4. - Tempistica ed attuazione degli interventi
  • art. 5. - Modalità di erogazione delle risorse
  • art. 6. - Rendicontazione delle spese sostenute
  • art. 7. - Tavolo permanente di monitoraggio

e dall’allegato 1 in cui è indicata la ripartizione delle risorse effettuata in applicazione dei criteri di cui ai commi da 1 a 4 dell’articolo 2 del provvedimento stesso.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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