Rateizzazione contributi minimi Inarcassa: richiesta entro il 26 gennaio 2014

Mentre si avvicinano le elezioni per il rinnovo del Comitato Nazionale dei Delegati per il quinquennio 2015 - 2020, Inarcassa ha informato che anche per il 2...

13/01/2015
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Mentre si avvicinano le elezioni per il rinnovo del Comitato Nazionale dei Delegati per il quinquennio 2015 - 2020, Inarcassa ha informato che anche per il 2015sarà possibile versare i contributi minimi in 6 rate bimestrali, anziché in 2 semestrali.

Chi volesse aderire al sistema di versamento rateizzato, può fare richiesta entro e non oltre il 26 gennaio 2015 per via telematica tramite l'apposita funzione disponibile alla voce "agevolazioni" del menu laterale di Inarcassa On line. Possono aderire alla rateizzazione bimestrale tutti gli iscritti Inarcassa, inclusi i pensionati, che in questo modo avranno suddiviso il contributo minimo in 6 rate di pari importo e senza alcun costo aggiuntivo, con prima rata il 28/02/2015 e l'ultima il 31/12/2015.

Ritornando sul tema delle elezioni, che ha già portato ai primi mini scandali (leggi articolo), desidero segnalare che a livello nazionale si è formata una lista di candidati denominata Inarcassa Insostenibile che sulla base di un programma comune sta portando avanti i seguenti principi:
  • La Previdenza è elemento fondamentale per la unitarietà e coesione della categoria;
  • L'Assistenza è elemento fondamentale per la sicurezza sociale degli associati e per lo sviluppo della professione;
  • Il Delegato è il soggetto di raccordo fra l'iscritto ed InarCassa.

Gli obiettivi principali della lista Inarcassa Insostenibile sono:
  • Trattamento previdenziale equo (fra generazioni, redditi, generi).
  • Trasparenza e partecipazione democratica.
  • Sostenibilità finanziaria e sociale del trattamento previdenziale.

Per raggiungere i suddetti obiettivi, la lista di candidati ha stilato il seguente programma operativo.

La Riforma del Regolamento di Previdenza del 2012 attraverso:
  • Riduzione sostanziale dei contributi minimi.
  • Definizione di una pensione minima certa e dignitosa.
  • Correlazione, secondo parametri certi e chiari, tra la pensione ed il rendimento degli investimenti.
  • Incremento della pensione secondo le opportunità fornite dall'extra rendimento degli investimenti.
  • Valutazione sull'inserimento dell'indennità di paternità
  • Revisione del sistema sanzionatorio rendendolo commisurato all'effettiva inadempienza.
  • Soluzione del problema della libera professione discontinua.
  • Attivazione della compensazione dei contributi attraverso i crediti tributari (f24).

La Gestione del patrimonio secondo criteri di competitività rispetto al libero mercato
  • Istituzione di un codice etico degli investimenti.
  • Istituzione di meccanismi di responsabilizzazione degli organi preposti alla gestione del patrimonio.
  • Predisposizioni di linee di investimento che abbiano una ricaduta positiva sulla professione.

La Gestione trasparente dell'Ente mediante:
  • La Pubblicazione ai sensi di legge degli atti deliberati.
  • La convocazione di assemblee provinciali, territoriali o Assemblee organizzate dagli Ordini Provinciali nelle quali il Delegato possa illustrare l'Ordine del giorno del CND.
  • Il limite alla rieleggibilità degli Organi Direttivi.
  • L'incompatibilità per i componenti degli Organi Direttivi di assumere cariche retribuite presso Enti, Aziende e compartecipate.
  • L'emissione della reale "busta arancione" comprensiva del prospetto indicante l'effettivo rendimento dei propri contributi versati.
  • Valutazione costi benefici di iniziative quali la creazione di "Social Network", Commissioni di Comunicazione, Società di Capitali (Arpinge S.p.a.) e Fondazione.