Riqualificazione e sicurezza delle periferie: Modifiche ai Dpcm 25/05/2016 e 6/12/2016

Sulla Gazzetta Ufficiale n.40 del 17 febbraio 2017, è pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 febbraio 2017, recante “Modifica dei...

21/02/2017
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Riqualificazione e sicurezza delle periferie: Modifiche ai Dpcm 25/05/2016 e 6/12/2016

Sulla Gazzetta Ufficiale n.40 del 17 febbraio 2017, è pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 febbraio 2017, recante “Modifica dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri 25 maggio 2016 e 6 dicembre 2016 in materia di riqualificazione e sicurezza delle periferie”. Con il decreto in argomento sono introdotte le seguenti modifiche ai due citati decreti:

  • al DPCM 25 maggio 2016 relativo all’Approvazione del bando con il quale sono definiti le modalità e la procedura di presentazione dei progetti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane, dei comuni capoluogo di provincia e della città di Aosta vengono integralmente sostituiti i commi 3 e 4 dell’articolo 1
  • al DPCM 6 dicembre 2016 relativo all’Approvazione della graduatoria del Programma straordinario di intervento per la riqualifi cazione urbana e la sicurezza delle periferie, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 maggio 2016 vengono integralmente sostituito i commi 3, 4 e 5 dell’articolo 5 oltre ad ulteriori modificazioni ai commi 4 e 5 dell’articolo 4.

Le modifiche si sono rese necessarie a causa di alcuni discrasie. In particolare le percentuali disposte dall'articolo 4, commi 3 e 4, del DPCM 25 maggio 2016 e successivamente ribadite dall'art. 5, commi 3,  4  e 5, del DPCM  6  dicembre 2016 non consentono l'allineamento tra l'avanzamento dei  progetti  e l'erogazione dei relativi finanziamenti, determinando l'anticipazione delle  risorse  necessarie  da  parte  degli  enti  partecipanti   al Programma straordinario ed è stato, quindi, ritenuto necessario  adeguare  le  percentuali  di  erogazione  del finanziamento alle percentuali di avanzamento degli stessi,  al  fine di far fronte tempestivamente alle esigenze  finanziarie  degli  enti partecipanti al Programma straordinario.

Ecco i motivi per i quali si è reso necessario intervenire con alcune modifiche ai due decreti al fine di consentire l'allineamento tra l'avanzamento dei  progetti  e l'erogazione dei relativi finanziamenti.

In allegato il testo del DPCM 25 maggio 2016 coordinato e del DPCM 6 dicembre 2016 coordinato in cui sono state inserite le modifiche introdotte dal DPCM 16 febbraio 2017.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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