SICUREZZA, IL DECRETO CORRETTIVO PRESTO IN CONSIGLIO DEI MINISTRI

Dopo il parere negativo delle Regioni e positivo del Parlamento, continua l'iter di approvazione del decreto correttivo che avrà il compito di modificare la ...

24/07/2009
© Riproduzione riservata
Dopo il parere negativo delle Regioni e positivo del Parlamento, continua l'iter di approvazione del decreto correttivo che avrà il compito di modificare la disciplina in tema di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavori recentemente messa a punto dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico Sicurezza Lavoro).

Ricordiamo che la bozza definita dal Governo ha ormai poco tempo per completare il suo iter di approvazione che prevede entro il prossimo 16 agosto:
  • l'esame da parte dei Ministeri, con particolare attenzione da parte del Ministero di Giugstizia;
  • il riesame da parte di una apposito pre-Consiglio dei Ministri;
  • l'approvazione da parte del Consiglio dei Ministri;
  • l'esame e, quindi la firma. da parte del Presidente della Repubblica Napolitano, che necessiterà almeno di un preavviso di 15 giorni rispetto alla scadenza.
Le principali novità contenute all'interno del correttivo sono:
  • la rivisitazione dell'apparato sanzionatorio, allo scopo di garantire l'effettività della sanzione e superare la non trascurabile dicotomia tra rigore formale delle norme e pratica applicazione delle stesse nel sistema produttivo;
  • l'introduzione del principio della presunzione di conformità (art. 2-bis);
  • la modifica dell'ambito soggettivo di riferimento per determinate tipologie di lavoratori (art. 3);
  • l'introduzione, tra le categorie di lavoratori non computabili ai fine dell'osservanza della normativa, dei lavoratori in prova (art. 4);
  • l'assegnazione di nuove competenze all'INAIL in tema di assistenza riabilitativa non ospedaliera in favore di vittime di infortuni sul lavoro (art. 7);
  • individuazione puntuale delle condizioni di responsabilità pernale per i datori di lavoro, il dirigente ed il preposto (art. 10-bis);
  • modifica della disciplina relativa all'appalto, per cui si prevede che il DUVRI debba essere adeguato in funzione dell'evoluzione dei lavori (art. 14);
  • modifica della disciplina in tema di data certa che consentirebbe di attestare tale data dietro presa visione e sottoscrizione del DVR a tutti i rappresentanti in tema di sicurezza (art. 16).
È probabile che nel Consiglio dei Ministri di oggi o della prossima settimana venga approvata in via definitiva la bozza del correttivo e che entro le prime due settimane di agosto arrivi la firma del Presidente della Repubblica. Nonostante il periodo di ferie estivo, vi terremo sempre aggiornati sull'argomento.

In merito alla modifica del dlgs 81/2008 ed in particolare alla totale revisione dell'apparato sanzionatorio, ritieni corrette le modifiche introdotte dal decreto correttivo?
Partecipa al nostro sondaggio, lascia anche tu un commento e fai conoscere il tuo punto di vista.


SONDAGGIO


Tag: