Quasi una settimana di stop per permettere la migrazione di Acquisti in Rete verso il Polo Strategico Nazionale (PSN). La notizia è stata diffusa sulla piattaforma stessa, fornendo alcune preziose indicazioni operative per le Amministrazioni finalizzate a limitare l’impatto dello switch.
Acquisti in rete PA: la migrazione al Polo Strategico Nazionale
Dal 13 al 18 agosto 2025, l’ecosistema digitale degli acquisti pubblici sarà oggetto di una migrazione completa verso l’infrastruttura cloud del Polo Strategico Nazionale (PSN), con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, affidabilità e prestazioni.
Nel dettaglio, il portale sarà indisponibile dalle ore 8.00 di mercoledì 13 agosto fino alle ore 20.00 di lunedì 18 agosto. Durante l’intero periodo non sarà possibile accedere né operare su nessuno dei servizi digitali collegati alla piattaforma.
Il fermo totale dei servizi
La sospensione interesserà tutte le funzionalità, comprese:
- la semplice navigazione sul portale;
- l’avvio, la gestione e la conclusione di procedure di acquisto da parte delle stazioni appaltanti;
- la gestione dei cataloghi, la partecipazione alle negoziazioni e le procedure di abilitazione da parte degli operatori economici;
- l’accesso ai sistemi di verifica degli inadempimenti da parte degli Operatori di Verifica;
- l’integrazione con la Piattaforma Contratti Pubblici (PCP) di ANAC.
Cosa fare: la necessità di una pianificazione anticipata
Per evitare disservizi o errori procedurali, è necessario quindi:
- verificare che le scadenze di presentazione delle offerte non ricadano nei giorni di blocco;
- prorogare i termini o ripianificare le sedute pubbliche previste nella finestra di chiusura;
- tenere conto che, al riavvio, potrebbero verificarsi rallentamenti legati alle operazioni di tuning del sistema: è quindi consigliabile evitare attività critiche immediatamente dopo la riattivazione del portale.
La richiesta, in generale, è quella di pianificare con anticipo ogni attività onde evitare qualunque problema operativo o di programmazione sia per le amministrazioni che per gli operatori.