Il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) con la circolare n. 120680 del 28 marzo 2022 ha fornito chiarimenti per la presentazione delle istanze di accesso alle agevolazioni per il 2022 destinate a imprese e lavoratori autonomi localizzati nella zona franca urbana (ZFU) istituita ai sensi dell’articolo 46 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 nei comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016.
Sisma 2016, Aiuti a imprese e lavoratori autonomi: la circolare del MISE
La circolare in particolare disciplina l’apertura di un nuovo bando, per il 2022, finalizzato alla concessione delle agevolazioni in favore di:
- iniziative economiche già avviate nella ZFU al 31 dicembre 2020 e già beneficiarie, nell’ambito dei precedenti bandi emanati dal Ministero, delle agevolazioni di cui all’articolo 46, comma 2, del decreto-legge 50/2017;
- nuove iniziative economiche avviate nella zona franca urbana in data successiva al 31 dicembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021.
Si tratta di 59,4 milioni di euro destinati a:
- imprese e titolari di reddito di lavoro autonomo, regolarmente costituiti e attivi alla data del 31 dicembre 2020, già beneficiari delle agevolazioni di cui all’articolo 46, comma 2, del decreto-legge 50/2017 nell’ambito dei precedenti bandi emanati dal Ministero;
- imprese e professionisti, di qualsiasi dimensione che, all’interno della zona franca urbana, hanno avviato una nuova iniziativa economica in data successiva al 31dicembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021.
La circolare ricorda che sono esclusi dalle agevolazioni i soggetti che:
- svolgono, alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione, un’attività appartenente alla categoria “F” della codifica ATECO 2007, come risultante dal certificato camerale e che non avevano la sede legale e/o la sede operativa all’interno della zona franca urbana alla data del 24 agosto 2016;
- alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione, non hanno restituito le somme dovute a seguito di provvedimenti di revoca di agevolazioni concesse dal Ministero, ivi incluse quelle di cui all’articolo 46, comma 2, del decretol egge 50/2017.
Requisiti di accesso
Tutte le imprese devono essere costituite, regolarmente iscritte e “attive” nel Registro delle imprese alla data di presentazione dell’istanza di agevolazione. I professionisti devono invece, alla data di presentazione dell’istanza, essere iscritti agli ordini professionali o aver aderito alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4.
Inoltre i soggetti istanti devono disporre, sulla base di un idoneo titolo di disponibilità regolarmente registrato, della sede principale o di una unità locale ubicata all’interno della zona franca urbana.
Le agevolazioni sono destinate ai soggetti che operano in tutti i settori di attività economica, con esclusione dei soggetti operanti nella produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell'acquacoltura, così come definiti all’articolo 2, comma 1 del regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione, del 27 giugno 2014.
Importo delle agevolazioni
Ciascun soggetto può beneficiare delle agevolazioni fino al limite massimo di
- 200mila euro in generale;
- 100mila euro nel caso di soggetti attivi nel settore del trasporto di merci su strada per conto terzi;
- 25mila euro nel caso di soggetti attivi nel settore agricolo.
Le agevolazioni sono fruite mediante riduzione dei versamenti da effettuarsi, ai sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con il modello di pagamento F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento, secondo modalità e termini definiti con provvedimento del Direttore della stessa Agenzia, incluso il codice tributo appositamente istituito.
L’agevolazione concedibile, che consiste nel a ciascun beneficiario è determinata dal Ministero, in considerazione delle risorse finanziarie complessivamente disponibili di cui al paragrafo 4 con le seguenti modalità:
- a) il 40% delle risorse disponibili è ripartito, in egual misura tra tutti i soggetti beneficiari,
- b) il 60% delle risorse disponibili, è ripartito, in funzione del rapporto tra il reddito d’impresa, ovvero di lavoro autonomo nel caso di titolari di reddito di lavoro autonomo, registrato da ciascun soggetto beneficiario e la somma dei medesimi redditi registrati da tutti i soggetti beneficiari della zona franca urbana.
Le istanze per l’accesso alle agevolazioni possono essere presentate decorrere dalle ore 12.00 del 6 aprile 2022 e sino alle ore 12.00 del 4 maggio 2022, esclusivamente tramite la procedura informatica, sulla base dei modelli riportati negli Allegati alla Circolare.