Decreto legge “Aiuti-ter”: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il testo

Entra in vigore oggi, il decreto-legge “Aiuti.ter” con Ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per il PNRR

di Redazione tecnica - 24/09/2022
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Decreto legge “Aiuti-ter”: Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il testo

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n. 223 del 23 settembre 2022 il decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144 recante “Ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)”.

Il decreto-legge entra in vigore oggi.

L'articolato del provvedimento

Il deceto-legge è costituito dai seguenti 44 articoli:

  • art. 1 - Contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale
  • art. 2 - Estensione del credito di imposta per l’acquisto di carburanti per l’esercizio dell’attività agricola e della pesca
  • art. 3 - Misure a supporto delle imprese colpite dall’aumento dei prezzi dell’energia
  • art. 4 - Disposizioni in materia di accisa e di imposta sul valore aggiunto su alcuni carburanti
  • art. 5 - Misure straordinarie in favore delle regioni ed enti locali
  • art. 6 - Disposizioni urgenti in materia di trasporto pubblico locale e regionale
  • art. 7 - Disposizioni urgenti in materia di sport
  • art. 8 - Disposizioni urgenti in favore degli enti del terzo settore
  • art. 9 - Disposizioni per la realizzazione di nuova capacità di rigassificazione
  • art. 10 -  Contributo del Ministero dell’interno alla resilienza energetica nazionale
  • art. 11 - Contributo energia e gas per cinema, teatri e istituti e luoghi della cultura
  • art. 12 - Rifinanziamento del Fondo destinato all’erogazione del bonus trasporti
  • art. 13 - Disposizioni per la gestione dell’emergenza energetica delle scuole paritarie
  • art. 14 - Disposizioni per il sostegno del settore del trasporto
  • art. 15 - Contributo una tantum in favore degli istituti di patronato
  • art. 16 - Procedure di prevenzione incendi
  • art. 17 - Adeguamento dell’importo massimo dei finanziamenti garantiti
  • art. 18 - Indennità una tantum per i lavoratori dipendenti
  • art. 19 - Indennità una tantum per pensionati e altre categorie di soggetti
  • art. 20 - Sostegno del reddito per i lavoratori autonomi
  • art. 21 - Misure in materia di fornitura di energia elettrica per la ricarica dei veicoli elettrici
  • art. 22 - Procedure autorizzatorie per l’economia circolare e rafforzamento delle attività di vigilanza e controllo dei sistemi di gestione dei rifiuti, degli imballaggi e dei rifiuti di imballaggio
  • art. 23 - Misure in materia di fornitura di energia elettrica per la ricarica dei veicoli elettrici
  • art. 24 - Misure urgenti per il sostegno alla siderurgia
  • art. 25 - Nuove misure di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza in materia di alloggi e residenze per studenti universitari
  • art. 26 - Misure per la riforma degli istituti tecnici
  • art. 27 - Misure per la riforma degli istituti professionali
  • art. 28 - Osservatorio nazionale per l’istruzione tecnica e professionale
  • art. 29 - Accesso al Fondo per l’avvio di opere indifferibili
  • art. 30 - Utilizzo economie da contratti di forniture e servizi o di concessione di contributi pubblici
  • art. 31 - Realizzazione piattaforme per la gestione di informazioni e dati relativi all’attuazione delle misure del PNRR del
  • Ministero dello sviluppo economico
  • art. 32 - Misure per accelerare la realizzazione degli investimenti pubblici
  • art. 33 - Disposizioni in materia di concorso per l’accesso alla magistratura ordinaria
  • art. 34 - Estensione e rifinanziamento della misura PNRR in favore delle farmacie rurali sussidiate
  • art. 35 - Partecipazione dello Stato italiano al programma di Assistenza MacroFinanziaria eccezionale in favore dell’Ucraina
  • art. 36 - Incremento delle risorse destinate ai centri di assistenza fiscale
  • art. 37 - Norme in materia di delocalizzazione o cessione di attività di imprese non vertenti in situazione di crisi
  • art. 38 - Disposizioni urgenti in tema di procedure di riversamento del credito di imposta ricerca e sviluppo
  • art. 39 - Clausola sociale per l’affidamento dei servizi museali
  • art. 40 - Ulteriori disposizioni di sostegno alle imprese
  • art. 41 - Disposizioni urgenti in materia di regime fiscale per le navi iscritte nel registro internazionale. Decisione C (2020)3667 final dell’11 giugno 2020 della Commissione europea. Caso SA.48260 (2017/NN)
  • art. 42 - Destinazione dei proventi derivanti dal meccanismo di compensazione sul prezzo dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili
  • art. 43 - Disposizioni finanziarie
  • art. 44 - Entrata in vigore

Decreto-legge “Aiuti ter”

Il nuovo decreto-legge cosiddetto “Aiuti ter” introduce ulteriori misure urgenti in materia di politica energetica nazionale, produttività delle imprese, politiche sociali e per la realizzazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Caro-energia

In merito alle disposizioni contro il caro-energia, sono prorogati e rafforzati i crediti di imposta in favore delle imprese per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale. Alle imprese a forte consumo di energia elettrica e a forte consumo di gas naturale è riconosciuto un credito d’imposta pari al 40 per cento delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022. Per le imprese dotate di contatori di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 4,5 kW, diverse da quelle a forte consumo di energia elettrica, il credito d’imposta relativo agli stessi mesi è pari al 30 per cento, mentre per le imprese diverse da quelle a forte consumo di gas naturale il credito è pari al 40 per cento.
È prorogata la riduzione di accisa e IVA sui carburanti fino al 31 ottobre 2022 e alle imprese esercenti attività agricola, pesca, agromeccanica che hanno acquistato carburante nel quarto trimestre 2022 è riconosciuto un credito d’imposta pari al 20 per cento.

Liquidità delle imprese

Al fine di supportare ulteriormente la liquidità delle imprese nel contesto dell’emergenza energetica, assicurando le migliori condizioni del mercato dei finanziamenti bancari, è stato prevista la concessione di garanzie gratuite, da parte di SACE e del Fondo PMI, per i finanziamenti concessi dalle banche alle imprese per esigenze relative al pagamento delle bollette emesse nei mesi di ottobre novembre e dicembre, se viene applicato al finanziamento un tasso di interesse che prenda come riferimento i BTP. Per le medesime finalità è stato previsto un incremento della percentuale di garanzia dal 60 all’80 per cento dell’importo finanziato per il pagamento delle bollette.
È innalzato l’importo massimo dei finanziamenti (da 35 mila a 62 mila euro) garantibili dall’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) in relazione ai mutui in favore delle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura che hanno subito un incremento dei costi energetici.
Il contributo straordinario in favore di Regioni ed enti locali è ulteriormente incrementato di 200 milioni di euro complessivi, 160 in favore dei comuni e 40 in favore di città metropolitane e province. Per far fronte ai rincari energetici e agli effetti della pandemia, il livello del finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato è incrementato per il 2022 di 400 milioni di euro, che si aggiungono al miliardo di euro già assegnato con la legge di assestamento del bilancio (legge 5 agosto 2022, n. 111).

Maggiori costi acquisto carburante

Sono previsti ulteriori 100 milioni di euro per finanziare il contributo a copertura dei maggiori costi sostenuti per l’acquisto del carburante per l’alimentazione dei mezzi di trasporto locale e regionale su strada, lacuale, marittimo e ferroviario. Viene istituito, con una dotazione di 100 milioni di euro per il 2022, un fondo per il sostegno del settore dell’autotrasporto.

Risorse per contributi associazioni e società sportive

Sono stanziate risorse (50 milioni di euro per il 2022) per l’erogazione di contributi a favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche, nonché delle federazioni sportive nazionali, che gestiscono impianti sportivi e piscine.

Enti terzo settore

Specifiche risorse sono stanziate sia per contenere i maggiori costi energetici sostenuti dagli enti del terzo settore, con particolare riguardo a quelli che gestiscono servizi sociosanitari rivolti a persone con disabilità, sia per mitigare il caro-energia in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, istituti e luoghi della cultura.

Incremento risorse “bonus trasporti”

Infine, le risorse finalizzate all’erogazione del “bonus trasporti” sono incrementate di 10 milioni di euro per il 2022.

Impianti produzione energia da fonti rinnovabili

Sono poi previste misure per favorire l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili sui beni demaniali in uso al Ministero dell’interno e per accelerare l’installazione degli stessi sulle coperture o sulle facciate di edifici.

Attuazione del PNRR

In merito all’attuazione del PNRR, sono accelerate le procedure autorizzatorie per la realizzazione di opere, impianti e infrastrutture individuati nel “Programma nazionale per la gestione dei rifiuti”, prevedendo appositi poteri sostitutivi in caso di inerzia da parte delle autorità competenti. È altresì istituito l’Organismo di vigilanza dei consorzi e dei sistemi autonomi per la gestione dei rifiuti e degli imballaggi.

Altre misure

Sono perfezionate le procedure per l’installazione di infrastrutture di ricarica di veicoli elettrici e sono definite le responsabilità attuative del progetto che prevede la realizzazione a Taranto di investimenti siderurgici legati all’idrogeno.
È istituito il “Fondo per l’housing universitario”, con una dotazione di 660 milioni di euro, per acquisire la disponibilità di nuovi posti letto presso alloggi o residenze per studenti delle istituzioni della formazione superiore.
Sono definiti i criteri a cui dovranno attenersi uno o più regolamenti finalizzati alla riforma degli istituti tecnici, nella prospettiva, tra l’altro, di adeguare costantemente l’offerta formativa alle esigenze di competenze richieste dal mercato del lavoro. Sono definite misure finalizzate al potenziamento degli istituti professionali e alla realizzazione dello Spazio europeo dell’istruzione mediante il supporto allo sviluppo dei processi di internazionalizzazione della filiera tecnica e professionale. In coerenza con tali obiettivi, è istituito l’Osservatorio nazionale per l’istruzione tecnica e professionale che svolge funzioni consultive e di proposta.
Sono estese le procedure per l’accesso al “Fondo per l’avvio di opere indifferibili” anche agli interventi di titolarità degli enti locali finanziati con le risorse del “Piano Complementare” al PNRR ed è stabilito che le risorse assegnate e non utilizzate per le procedure di affidamento di contratti pubblici o per la concessione di contributi pubblici relativi agli interventi PNRR possano essere utilizzate dalle amministrazioni per far fronte ai maggiori oneri derivanti dall’incremento dei prezzi delle materie prime, dei materiali, delle attrezzature, delle lavorazioni, dei carburanti e dell’energia. È poi previsto che Invitalia S.p.A., per supportare le amministrazioni titolari degli interventi e per accelerarne la realizzazione, possa promuovere specifici accordi quadro per l’affidamento dei servizi tecnici e dei lavori relativi agli interventi PNRR e a quelli dei cicli di programmazione nazionale e dell’Unione europea.
Sono state approvate, inoltre, disposizioni in materia di concorso per l’accesso alla magistratura ordinaria, nell’ottica di contribuire all’obiettivo PNRR di riduzione del contenzioso pendente, e di estensione degli interventi PNRR di potenziamento delle farmacie rurali con uno stanziamento di 28 milioni di euro.
In merito, infine, ad ulteriori misure adottate, sono previsti, tra l’altro, lo stanziamento di risorse nell’ambito delle iniziative assunte dall’Unione europea nel quadro della nuova Assistenza Macrofinanziaria (AMF) eccezionale a favore dell’Ucraina; disincentivi alla delocalizzazione e alla cessione di attività di imprese non vertenti in situazione di crisi e misure di tutela dei lavoratori interessati.