Consip introduce un nuovo tassello nel percorso di apertura e trasparenza avviato con il Piano industriale 2025-2028: la “Consultazione di mercato semestrale”, un canale stabile di confronto tra amministrazioni e operatori economici.
Consultazione di mercato semestrale Consip: dialogo strutturato tra PA e imprese
L’iniziativa mira a rendere più efficaci le gare pubbliche, partendo da una conoscenza più puntuale dei fabbisogni e da un ascolto sistematico del mercato. La consultazione di mercato semestrale rappresenta quindi uno strumento che garantisce continuità e metodo al dialogo con gli stakeholder.
Due le finestre previste ogni anno – febbraio-aprile e settembre-novembre – attraverso un apposito spazio sul portale Consip nel quale:
- le amministrazioni potranno segnalare fabbisogni e esigenze operative o progettuali;
- le imprese, incluse PMI e start-up, avranno l’occasione di proporre nuovi prodotti, servizi e modelli organizzativi, compilando questionari dedicati.
I contributi raccolti saranno analizzati e utilizzati da Consip per pianificare gare innovative, coerenti con l’evoluzione dell’offerta e capaci di rispondere ai bisogni reali della Pubblica Amministrazione.
Una nuova opportunità per gli operatori
La consultazione di mercato semestrale non si limita a fotografare il mercato, ma diventa un vero volano per la crescita e la diffusione dell’innovazione. L’apertura a soluzioni non ancora consolidate offre alle imprese minori la possibilità di incidere su un terreno spesso dominato dai grandi player.
Lo strumento si inserisce nella più ampia strategia Consip di dialogo con il mercato che include:
- il Piano Gare annuale, che anticipa la programmazione delle procedure;
- il Market Day, dedicato al confronto diretto con gli operatori;
- la Consultazione semestrale, che garantisce un canale ciclico e strutturato di partecipazione.
La consultazione non si limita a fotografare il mercato, ma diventa un vero volano per la crescita e la diffusione dell’innovazione. L’apertura a soluzioni non ancora consolidate offre alle imprese minori la possibilità di incidere su un terreno spesso dominato dai grandi player.
Con questo modello, Consip intende consolidare un rapporto bidirezionale e continuo tra PA e imprese, in linea con il principio del risultato sancito dal nuovo Codice dei contratti pubblici e con le logiche di efficienza e innovazione che guidano il settore.