Contributi Inarcassa: tempo quasi scaduto

I professionisti devono provvedere entro il 30 giugno al versamento della prima rata dei contributi minimi 2022, soggettivo ed integrativo e del contributo di maternità/paternità

di Redazione tecnica - 29/06/2022
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Contributi Inarcassa: tempo quasi scaduto

C'è tempo solo fino a domani per provvedere al pagamento della prima rata dei contributi minimi 2022soggettivo ed integrativo e contributo di maternità/paternità, dovuti anche dai pensionati iscritti a Inarcassa Sul sito dell'ente previdenziale sono disponibili gli avvisi di pagamento PagoPA, mentre i MAV non possono più essere emessi.

Contributi Inarcassa 2022, in scadenza la prima rata

Come segnala Inarcassa, nel caso di rateazione bimestrale sarà dovuta solo la rata di giugno, ma se si sono saltate quelle di febbraio e aprile sarà necessario saldare tutto entro domani, per non incorrere in sanzioni.

Nel caso di deroga al versamento del minimo soggettivo, che andava richiesta entro lo scorso 31 maggio, è necessario procedere con il pagamento della prima tranche del minimo integrativo + maternità/paternità.

Quali sono i contributi previdenziali Inarcassa

Come specificato nel regolamento generale sulla Previdenza, i contributi previdenziali di Inarcassa sono connessi all’esercizio della libera professione e sono così suddivisi:

  • contributo soggettivo, obbligatorio per gli iscritti ad Inarcassa, interamente deducibile ai fini fiscali, calcolato in misura percentuale sul reddito professionale netto dichiarato ai fini IRPEF per l’intero anno solare di riferimento, indipendentemente dal periodo di iscrizione intervenuto nell’anno;
  • contributivo facoltativo, volontario e calcolato in base ad una aliquota modulare applicata sul reddito professionale netto;
  • contributo integrativo, obbligatorio per i professionisti iscritti all’albo professionale e titolari di partita IVA (individuale, associativa e societaria) e per le società di Ingegneria ed è calcolato in misura percentuale sul volume di affari professionale dichiarato ai fini IVA;
  • il contributo di maternità/paternità, obbligatorio per tutti gli iscritti Inarcassa.

Il contributo minimo

Indipendentemente dal reddito professionale dichiarato, è previsto il versamento di un contributo minimo, il cui importo cambia ogni anno sulla base dell’indice ISTAT. Per l’anno 2022 è pari a € 2.365,00.

In riferimento ai contributi minimi, Inarcassa ricorda che:

  • il contributo soggettivo minimo è dovuto per intero dagli iscritti pensionati di Inarcassa, fatta eccezione per i pensionati di invalidità Inarcassa e per i pensionati percettori dell’assegno per figli con disabilità grave erogato dall’Associazione, che dovranno il contributo nella misura del 50%;
  • il contributo minimo è frazionabile in dodicesimi in relazione ai mesi solari di iscrizione. La quota minima mensile è dovuta anche per un solo giorno di iscrizione nel mese solare.