blumatica successioni legittime testamentarie e miste

Correttivo Codice Appalti: audizioni al via

Sfilano in Commissione Ambiente i rappresentanti di associazioni di settore e stakeholders, mentre stringono i tempi per l'approvazione finale del nuovo decreto legislativo

di Redazione tecnica - 29/11/2024

Sono trascorse 3 settimane da quando il Governo ha trasmesso al Parlamento da parte dello schema di Decreto Legislativo recante “Disposizioni integrative e correttive al codice dei contratti pubblici, di cui al decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36”, e sono iniziate le audizioni presso le Commissioni Ambiente di Camera e Senato, durante le quali addetti ai lavori, associazioni e stakeholders stanno esprimendo perplessità e proposte per rifinire il testo prima della sua approvazione definitiva.

Codice Appalti: le audizioni sul Correttivo

Un correttivo richiesto a gran voce già da tempo e sul quale il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha attivato lo scorso luglio una consultazione, coinvolgendo 94 stakeholders, di cui 77 operatori privati e 17 soggetti pubblici, che hanno presentato circa 630 contributi.

L’attuale bozza di correttivo, infatti, interviene con:

  • 58 articoli modificati;
  • 1 articolo sostituito (193 “Procedure di affidamento”);
  • 3 nuovi articoli (82-bis “Accordo di collaborazione”; 225-bis “Ulteriori disposizioni transitorie”; 226-bis “Disposizioni di semplificazione normativa”);
  • 19 allegati modificati;
  • 1 allegato sostituito (V.2 “Modalità di costituzione del Collegio consultivo tecnico (Articolo 215, comma 1)”);
  • 3 nuovi allegati (I.01 “Definizioni dei soggetti, dei contratti, delle procedure e degli strumenti”; II.2-bis “Modalità di applicazione delle clausole di revisione dei prezzi (articolo 60, comma 4-ter)”; II.6-bis “Accordo di collaborazione (articolo 82-bis, comma 3)”).

Ad oggi, tra gli operatori che sono stati auditi, ci sono Assistal, Fondazione Inarcassa e CNA-Confartigianato, ciascuno dei quali ha evidentiato punti di diversi sui quali è necessario intervenire ulteriormente.

 

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.