Impianti fotovoltaici fino a 200 kW, aggiornato il TICA

Modificate e integrate le disposizioni del Testo Integrato delle Connessioni attive per l'utilizzo del modello semplificato per la connessione di impianti fotovoltaici di potenza fino a 200 kW

di Redazione tecnica - 15/12/2022
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Impianti fotovoltaici fino a 200 kW, aggiornato il TICA

Con la delibera del 6 dicembre 2022, n. 674, l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha modificato e integrato le disposizioni relative alle connessioni degli impianti di produzione di energia elettrica disciplinate dal TICA (Testo Integrato Connessioni Attive), per permettere l’utilizzazione del Modello Unico per la connessione di impianti fotovoltaici di potenza fino a 200 kW.

Impianti fotovoltaici fino a 200 kW: la delibera ARERA

In particolare, la Delibera ARERA attua quanto previsto dal Decreto del Ministero della Transizione Ecologica del 2 agosto 2022, n. 297, recante “Condizioni e modalità per l’applicazione del modello unico semplificato di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 maggio 2015 agli impianti solari fotovoltaici su edifici o su strutture e manufatti fuori terra diversi dagli edifici, nonché nelle relative pertinenze, di potenza nominale complessiva fino a 200 kW, realizzati ai sensi dell’articolo 7-bis, comma 5, del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28” che ha esteso il modello unico per la realizzazione, la connessione e l’esercizio a impianti solari fotovoltaici di potenza fino a 200 kW.

Il decreto e il modello unico (di cui all'allegato 1 del decreto) sono entrati in vigore l'8 settembre 2022, recependo quanto disposto dall'art. 10 del D.L. n. 17/2022 (cd. "Decreto Bollette" o "Decreto Energia"), convertito con legge n. 34/2022, che ha previsto una procedura semplificata per l'installazione di impianti fotovoltaici di potenza nominale fino a 200 kW, rientranti adesso in edilizia libera.

Il Modello Unico Semplificato

L’allegato 1 del Decreto è costituito da due parti:

  • la parte I recante i dati da fornire prima dell'inizio dei lavori;
  • la parte II con i dati da fornire alla fine dei lavori.

Esso va utilizzato per la realizzazione, la modifica, il potenziamento, la connessione e l’esercizio degli impianti di produzione; inoltre va compilato e trasmesso telematicamente al gestore di rete che verifica che:

  • la domanda sia compatibile con le condizioni previste, dandone comunicazione al soggetto richiedente;
  •  per l'impianto siano previsti lavori semplici per la connessione, come definiti nel TICA stesso.

Le modifiche al TICA

Il Testo Integrato Connessioni Attive rimane disponibile sul sito di ARERA, fermo restando che le modifiche con cui si recepisce il Decreto Interministeriale del 2 agosto 2022 sono indicate, punto per punto, nella delibera del 6 dicembre 2022