Inarcassa e contributi minimi: rateizzazione anche nel 2022

L’Ente previdenziale conferma anche per il 2022 il versamento agevolato in sei rate bimestrali

di Redazione tecnica - 29/12/2021
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Inarcassa e contributi minimi: rateizzazione anche nel 2022

Versamento contributi minimi: Inarcassa conferma anche per il 2022 la possibilità di effettuare la rateizzazione in sei quote bimestrali invece che in due semestrali.

Rateizzazione contributi minimi Inarcassa: come fare

Come specificato dalla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti, chi desidera cogliere questa opportunità potrà usufruire di sei rate di uguale importo, senza interessi dilatori, con la prima scadenza stabilita al 28 febbraio 2022 e l’ultima al 31 dicembre 2022.

Sarà possibile pagare solo attraverso disposizione permanente di bonifico (SDD) dal proprio conto corrente bancario, con IBAN comunicato in fase di richiesta.

La richiesta va presentata entro il 31 gennaio 2022, esclusivamente in via telematica tramite l’apposita funzione disponibile alla voce "agevolazioni" del menù laterale di Inarcassa On line. Possono accedere alla rateizzazione dei contributi minimi tutti gli iscritti a Inarcassa, inclusi i pensionati.

Cosa sono i contributi minimi

I contributi previdenziali di Inarcassa sono connessi all’esercizio della libera professione. Essi includono:

  • il contributo soggettivo, obbligatorio per gli iscritti ad Inarcassa ed è calcolato in misura percentuale sul reddito professionale netto dichiarato ai fini IRPEF, per l’intero anno solare di riferimento, indipendentemente dal periodo di iscrizione intervenuto nell’anno;
  • il contributivo facoltativo,contributo volontario calcolato in base ad una aliquota modulare applicata sul reddito professionale netto;
  • il contributo integrativo, obbligatorio per i professionisti iscritti all’albo professionale e titolari di partita IVA (individuale, associativa e societaria) e per le società di Ingegneria ed è calcolato in misura percentuale sul volume di affari professionale dichiarato ai fini IVA;
  • il contributo di maternità/paternità, obbligatorio per tutti gli iscritti Inarcassa.

Il contributo soggettivo e il contributo integrativo prevedono il versamento di contributi minimi:

  • nel caso del contributo soggettivo, esso va corrisposto indipendentemente dal reddito professionale dichiarato. Il suo ammontare varia annualmente in base all’indice annuale ISTAT. Per l’anno 2022 è pari a 2.365 euro;
  • nel caso del contributo integrativo, esso va corrisposto indipendentemente dal volume di affari IVA dichiarato. Anche in questo caso l'ammontare varia annualmente in base all’indice annuale ISTAT. Per l’anno 2022 è pari a 710 euro.

Entrambi i contributi minimi, a partire dal 01/01/2021, sono dovuti per intero dagli iscritti pensionati di Inarcassa, fatta eccezione per i pensionati di invalidità Inarcassa e per i pensionati percettori dell’assegno per figli con disabilità grave erogato dall’Associazione, che dovranno il contributo nella misura del 50%.