Le misure per famiglie e lavoratori
Scendendo nel dettaglio, le risorse stanziate dalla legge, insieme al decreto legislativo che avvia la riforma fiscale, ammontano a circa 28 miliardi di euro, di cui oltre la metà destinati, in particolare, a interventi a sostegno dei redditi medio-bassi che comprendono:
- il rinnovo del taglio cuneo fiscale e contributivo del 7% per i redditi fino a 25 mila euro e del 6% per i redditi fino a 35 mila euro;
- l’accorpamento delle prime due fasce delle aliquote Irpef in un’unica al 23% fino a 28 mila euro;
- ampliamento fino a 8.500 euro della soglia della no tax area.
- l’esonero dei contributi previdenziali per le donne con due o più figli, pari a tremila euro l’anno per le donne con due figli fino all’età di 10 anni del più piccolo e, in via sperimentale, per tre anni per quelle che hanno 3 o più figli fino ai 18 anni del più piccolo.
- il potenziamento del bonus asilo nido;
- l’accesso al Fondo garanzia mutui per l’acquisto della prima casa per le famiglie numerose (280 milioni di euro)
- la detassazione dei fringe benefit fino a 2.000 euro per i lavoratori con figli;
- il bonus sociale elettricità per il I trimestre 2024, con uno stanziamento pari a 200 milioni di euro,
- la carta “Dedicata a te”, con uno stanziamento di 600 milioni di euro per l’acquisto di beni di prima necessità e di carburanti;
- detassazione dei premi produttività al 5%;
- detassazione del lavoro notturno e festivo per i dipendenti di strutture turistico-alberghiere;
- diminuzione del canone Rai, da 90 a 70 euro.