Mims: Nominata la commissione tecnica sulla Sicurezza di ponti e viadotti

Con decreto del Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili nominata la Commissione sulla verifica della Sicurezza di ponti e viadotti

di Redazione tecnica - 28/07/2021
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Mims: Nominata la commissione tecnica sulla Sicurezza di ponti e viadotti

Il Ministero delle Infrastrutture e dlla mobilità sostenibili ha pubblicato il Decreto 19 luglio 2021, n. 288 recante “Nomina della Commissione per la definizione dei criteri relativi alle verifiche tecniche e degli interventi manutentivi idonei da effettuare sulle strutture dei Ponti in Calcestruzzo armato precompresso e ordinario”

Migliorare la sicurezza di strade ed autostrade

Il decreto è stato predisposto al fine di migliorare la sicurezza di strade e autostrade attraverso un attento monitoraggio su ponti e viadotti, che in molti casi hanno più di cinquanta anni, il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini, ha istituito una Commissione di alto profilo tecnico che dovrà definire i criteri per le verifiche e gli interventi di manutenzione da effettuare sulle strutture dei ponti in calcestruzzo armato precompresso e ordinario.

Istutuzione della Commissione

L’istituzione della Commissione nasce dalla considerazione che molte opere strutturali sul territorio italiano sono state realizzate parecchi anni fa, prima della normativa attualmente in vigore in materia di progettazione e esecuzione di opere, e che quindi è opportuno procedere ad un attento esame del loro stato di conservazione e dei possibili interventi di manutenzione.

In Italia un numero significativo di ponti, viadotti e altre opere stradali è datato indietro nel tempo, è stato realizzato oltre 50 anni fa” ha spiegato il Ministro Giovannini illustrando gli obiettivi della Commissione. “Oggi è necessario procedere ad un aggiornamento dei criteri e delle modalità per eseguire i controlli e la manutenzione. Migliorare la sicurezza delle opere stradali anche in considerazione delle nuove tecniche di costruzione e di monitoraggio - ha aggiunto il Ministro - è una priorità del Mims, anche a fronte degli eventi atmosferici di grande portata che si stanno verificando sul pianeta e che sono il chiaro segnale di cambiamenti climatici in atto”.

Modalità di esecuzione delle indagini che possono essere effettuate

La Commissione, presieduta dall’ingegnere Massimo Sessa, presidente del Consiglio Superiore dei lavori pubblici e composta da professionalità tecniche di comprovata esperienza del settore delle costruzioni, è incarica di procedere ad un’ampia attività di valutazione tecnico-ingegneristica sulle modalità di esecuzione delle indagini che possono essere effettuate per valutare lo stato di conservazione di ponti e viadotti realizzati nel secolo scorso in cemento armato, sulle possibili modalità per interventi di manutenzione, sulle opportunità fornite dalla evoluzione dei materiali e delle tecniche di monitoraggio delle opere strutturali.

Piano straordinario per migliorare la resilienza delle strutture

La stessa Commissione dovrà elaborare i criteri per predisporre un piano straordinario volto a migliorare la resilienza delle infrastrutture viarie. Il piano servirà alla individuazione di moderne tecniche per il consolidamento delle opere d’arte esistenti o per la ricostruzione di infrastrutture viarie da realizzarsi con tecniche che tengano conto dei possibili eventi ambientali, idrogeologici, sismici e climatici.

Entro tre mesi dal suo insediamento la Commissione fornirà al Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili una relazione sulle attività eseguite e le relative conclusioni.

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