Dibattito pubblico: Modificata più volte la composizione della Commissione

Nuova composizione della Commissione Dibattito pubblico a seguito delle modifiche introdotte da 4 decreti del Mims

di Redazione tecnica - 11/12/2021
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Dibattito pubblico: Modificata più volte la composizione della Commissione

Mentre siamo ancora in attesa che il Governo decida cosa farà del Codice dei contratti pubblici e se darà attuazione a quanto previsto all’articolo 216, comma 27-octies e cioè alla predisposizione di un regolamento unico recante disposizioni di esecuzione, attuazione e integrazione del codice dei contratti pubblici che, ricordiamolo, avrebbe dobuto essere predisposto entro la fine del 2019, arriva, adesso, dopo le prime tre, un’ulteriore modifica alla composizione della Commissione chiamata a monitorare lo svolgimento della procedura di dibattito pubblico, il rispetto della partecipazione di tutte le realtà interessate, nonché un’idonea e tempestiva pubblicità ed informazione sui progetti, così come previsto nel Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 30 dicembre 2020, n. 627.

Composizione della Commissione

La Commissione, in seguito alle modifiche introdotte dai 4 seguenti decreti del Ministero delle Instratrutture e della mobilità sostenibili:

  • decreto 7 maggio 2021, n. 204;
  • decreto 16 giugno 2021, n. 255;
  • decreto 21 ottobre 2021, n. 405;
  • decreto 6 dicembre 2021, n. 494,

è, oggi, così composta

  • Su designazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti
    • Dott.ssa Caterina Cittadino con funzioni di Presidente;
    • Prof.ssa Stefania Ravazzi
  • Su designazione del Presidente del Consiglio dei Ministri
    • Ing. Fabrizio Curcio Dott.ssa Rosaria Giordano
    • Prof.ssa Andreina  Scognamiglio
  • Su designazione del Ministro del/ 'ambiente e della tutela del territorio e del mare
    • Dott. Oliviero Montanaro
  • Su designazione del Ministro dello sviluppo economico
    • Ing. Giorgio Maria Tosi Beleffi, in sostituzione dell’Ing. Alfredo Caporossi;
  • Su designazione del Ministro della cultura
    • Dott.ssa Stefania Bisaglia, in sostituzione della Dott.ssa Floriana Venera Di Mauro
  • Su designazione del Ministro della giustizia
    • Dott. Ernesto Caggiano
  • Su designazione del Ministro della salute
    • Dott. Agelo Roberto Cerroni, in sostituzione della Dott.ssa Tiziana Coccoluto, che aveva sostituito, in precedenza la Dott.ssa Nicoletta Fusco.
  • Su nomina della Conferenza Unificata
    • Dott. Francesco di Giuseppe -Regione Abruzzo (in rappresentanza  delle Regioni);
    • Dott. Silvio Landonio -Regione Lombardia (inrappresentanza delle Regioni);
    • Avv. Gaetano Palombelli (in rappresentanza dell'Unione delle Province d'Italia -UPI);
    • Dott.ssa Maria Angela Danzi, in sostituzione della Dott.ssa Veronica Nicotra e della Dott.ssa  Stefania Dota (in rappresentanza dell'Associazione  Nazionale  dei Comuni Italiani -ANCI).

Esperti competenti in materia di mediazione dei conflitti, progettazione partecipata e dibattito pubblico

  • Prendono parte ai lavori della Commissione senza diritto di voto:
    • Dott.ssa Flavia Melchiorri Terribile;
    • Dott.ssa Silvia Givone;
    • Prof. Massimo Morici.

Il Decreto MIT n. 627/2020

Cogliamo l’occasione per ricordare che con il Decreto MIT n. 627/2020 viene data attuazione :

  • all’articolo 22, comma 2, secondo periodo del Codice dei contratti pubblici il cui testo è il seguente “Con il medesimo decreto sono, altresì stabilite le modalità di monitoraggio sull'applicazione dell'istituto del dibattito pubblico. A tal fine è istituita, senza oneri a carico della finanza pubblica, una commissione presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, con il compito di raccogliere e pubblicare informazioni sui dibattiti pubblici in corso di svolgimento o conclusi e di proporre raccomandazioni per lo svolgimento del dibattito pubblico sulla base dell'esperienza maturata. Per la partecipazione alle attività della commissione non sono dovuti compensi, gettoni, emolumenti, indennità o rimborsi di spese comunque denominati”;
  • all’articolo 4 del dPCM 10 maggio 2018, n. 76 in cui è precisato che “Ai sensi dell’articolo 22, comma 2, del codice, con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti da emanarsi entro quindici giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, è istituita presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti la Commissione nazionale per il dibattito pubblico, di seguito denominata Commissione, così composta: a) due rappresentanti, di cui uno con funzioni di Presidente, designati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; b) tre rappresentanti designati dal Presidente del Consiglio dei ministri; c) cinque rappresentanti ciascuno designato, rispettivamente, dal Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Ministro dello sviluppo economico, dal Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, dal Ministro della giustizia e dal Ministro della salute; d) cinque rappresentanti nominati dalla Conferenza Unificata, di cui due in rappresentanza delle regioni, uno dall’Unione delle Province d’Italia e due dall’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

Decreto che arriva in ritardo di oltre un anno e mezzo

In verità il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti 30/12/2020, n. 627 arriva con molto ritardo rispetto ai 15 giorni previsti ma, in ogni caso, anche con un ritardo di oltre un anno e mezzo è istituita da ieri per la prima volta  presso il Mit la Commissione nazionale per il dibattito pubblico sulle grandi opere infrastrutturali e di architettura di rilevanza sociale.

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