Opere incompiute: Diminuiscono nel 2020

Nel quadro riepilogativo: - 8 rispetto al 2019. A fine 2020 erano 410, in diminuzione rispetto alle 418 del 2019

di Redazione tecnica - 09/07/2021
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Opere incompiute: Diminuiscono nel 2020

Pronto l’aggiornamento dell’elenco-anagrafe delle opere pubbliche incompiute di interesse nazionale e di interesse regionale e degli enti locali relativo all’anno 2020. 

L’aggiornamento dell’anagrafe delle opere incompiute, di competenza, rispettivamente, del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili e delle Regioni e delle Provincie Autonome, è realizzato ai sensi del D.M. 13 marzo 2013, n. 42 disciplinante il “Regolamento recante le modalità di redazione dell’elenco-anagrafe delle opere pubbliche incompiute, di cui all’art. 44-bis del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214”.

Lieve contrazione del numero delle opere incompiute

I dati evidenziano che, rispetto al 2019 c’è stata una lieve contrazione del numero delle opere incompiute, ridotte da 418 a 410 (- 8 opere, pari a - 1,9%), confermando una ripresa al completamento delle opere, già registrata negli anni precedenti.

Definizione di opera incompiuta

Ricordiamo che si definisce «opera pubblica incompiuta» ogni opera pubblica che risulta non completata per una o più delle seguenti cause: 

  • mancanza di fondi; 
  • cause tecniche; 
  • sopravvenute nuove norme tecniche o disposizioni di legge; 
  • fallimento, liquidazione coatta e concordato preventivo dell'impresa appaltatrice, risoluzione del contratto ai sensi degli articoli 135 e 136 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, o di recesso dal contratto ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di antimafia; 
  • mancato interesse al completamento da parte della stazione appaltante, dell'ente aggiudicatore o di altro soggetto aggiudicatore, di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163.

Quadro riepilogativo

In allegato il quadro riepilogativo della rilevazione, con il saldo delle opere incompiute nazionali e regionali, riferita ai dati dell’anno 2020. Il quadro nazionale con un numero di opere incompiute nel 2020 in diminuzione rispetto al 2019 sembrerebbe positivo ma, invece, se si esaminano i dettagli delle varie regioni si scopre che il numero delle opere incompiute è aumentato quasi in tutte con esclusione delle seguenti 4 regioni in cui tae numero è diminuito:

  • Regione Liguria in cui le opere incompiute sono passate da 4 a 3 con un -1
  • Regione Lombardia in cui le opere incompiute sono passate da 27 a 24 con un -3
  • Regione Sardegna in cui le opere incompiute sono passate da 66 a 53 con un -13
  • Regione Sicilia in cui le opere incompiute sono passate da 134 a 133 con un -1

mentre in tutte le altre regioni il saldo delle opere incompiute è positivo con un la Regione Lazio in cui spicca un +13 (le opere incompiute passano da 8 a 21) e la Regione Basilicata in cui spicca un +10 (le opere incompiute passano da 6 a 16).

La palma del maggior numero di opere incompiute resta sempre alla Regione Sicilia con un 133 che non si discosta di molto dal numero del 2019 mentre la palma del minor numero di opere incompiute va alle due Province autonome di Trento e di Bolzano che confermano uno zero.

Elenco delle opere incompiute al 31 dicembre 2020

L’elenco, compilato dalle Regioni, dalle Provincie autonome e dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, con la collaborazione di ITACA (Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale) si riferisce alle opere incompiute al 31 dicembre 2020.

I dati, inseriti dalle amministrazioni titolari dei procedimenti tramite i sistemi informativi regionali o tramite il SIMOI (Sistema informatico di monitoraggio delle opere incompiute), sono pubblicati sul sito tematico www.serviziocontrattipubblici.it e sono quelli di seguito riportati:

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