Il permesso di costruire in sanatoria può essere annullato?

Un’interessante sentenza della Corte di Cassazione ricorda il ruolo del giudice nell’accertamento di legittimità di un titolo edilizio

di Redazione tecnica - 07/10/2021
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Il permesso di costruire in sanatoria può essere annullato?

Un permesso di costruire in sanatoria può essere considerato illegittimo e quindi essere annullato? Dipende da cosa accerta il giudice rispetto all’atto amministrativo stesso. Un orientamento ribadito dalla sentenza n. 35495/2021 della Terza Sezione della Cassazione, che si è espressa sul ricorso proposto per la revoca dell'ordine di demolizione di un immobile abusivo, consistente in un piano seminterrato composto da 12 pilastri con relativo solaio di cemento armato, della superficie di circa 120 mq.

Su tale immobile era stata fatta richiesta di sanatoria edilizia, approvata dall’Amministrazione Comunale, ma l’accertamento richiesto in fase di giudizio ha evidenziato che la superficie era differente da quanto dichiarato e che le opere erano state completate dopo il termine perentorio previsto dall'art. 32 della legge 326 del 2003 (cd “Terzo Condono Edilizio”), ossia il 31 marzo 2003.

Permesso di costruire in sanatoria: legittimità va stabilita dal giudice

Gli ermellini hanno ritenuto infondati i motivi del ricorso, ricordando che è compito del giudice, in sede esecutiva, accertare la legittimità della sanatoria e nell'ipotesi di illegittimità di disapplicare l'atto amministrativo con conferma dell'ingiunzione di demolizione dell'immobile abusivo.

Infatti, «in tema di reati edilizi, l'ordine di demolizione impartito dal giudice con la sentenza di condanna è suscettibile di revoca quando risulti assolutamente incompatibile con atti amministrativi della competente autorità, che abbiano conferito all'immobile una diversa destinazione o ne abbiano sanato l'abusività, fermo restando il potere-dovere del giudice dell'esecuzione di verificare la legittimità dell'atto concessorio sotto il duplice profilo della sussistenza dei presupposti per la sua emanazione e dei requisiti di forma e di sostanza richiesti dalla legge per il corretto esercizio del potere di rilascio»

Di conseguenza, un ordine di demolizione:

  • può essere revocato se assolutamente incompatibile con atti amministrativi come un legittimo permesso di costruire in sanatoria;
  • non viene revocato in caso di illegittimità dell’atto amministrativo, come è avvenuto nella circostanza in esame.

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