I punti centrali
I punti centrali di quanto sopra esposto sono i seguenti:
- Se l’affidamento è discrezionale, ovvero per essere legittimo deve reggersi sulla motivazione del RUP che dovrà giustificare le ragioni di compatibilità del fornitore/preventivo scelto rispetto al fabbisogno dell’ente, l’eventuale deroga alla rotazione può essere richiamata solo con riferimento ai commi 3, 4 e 6 dell’art. 49.
- Se l’affidamento avviene tramite procedura negoziata, e dunque la scelta non è discrezionale ma vincolata al corredo di regole procedurali preliminarmente previste (criterio di ammissione/selezione ecc), il RUP – potendo strutturare la procedura tramite avviso aperto a tutti i potenziali candidati – potrà altresì avvalersi della deroga prevista dal citato comma 5.
La prassi di auto vincolarsi con affidamenti diretti tali solo nel nome ma strutturati come vere e proprie procedure negoziate ha permesso alla giurisprudenza amministrativa di elaborare alcune interpretazioni.