Progettazione scuole e fondi PNNR, il bando MIUR

Previsto un concorso di progettazione in due gradi. Le proposte vanno presentate sulla piattaforma del CNAPPC

di Redazione tecnica - 05/07/2022
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Progettazione scuole e fondi PNNR, il bando MIUR

Dopo la presentazione delle Linee Guida realizzate insieme a un prestigioso gruppo di architetti, il Ministero della Pubblica Istruzione ha indetto il bando di concorso per la progettazione e la realizzazione di 212 nuove scuole finanziato con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

PNRR e istruzione, il concorso di progettazione scuole con il CNAPPC

Il concorso ha l’obiettivo di acquisire proposte ideative e progettuali per la realizzazione di edifici scolastici innovativi dal punto di vista architettonico, strutturale e impiantistico e verrà espletato utilizzando la piattaforma concorsi del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, con cui il MIUR ha avviato appunto una collaborazione specifica.

Il concorso è rivolto a ingegneri e architetti iscritti ai rispettivi Ordini professionali e prevede due fasi:

  • elaborazione proposte ideative per la costruzione delle nuove scuole connesse a una o più aree tra le 212 già individuate. Le commissioni giudicatrici sceglieranno, per ciascuna area, le migliori 5 proposte, che accederanno così alla fase successiva.
  • realizzazione di progetti di fattibilità tecnica ed economica. A valutare i progetti saranno fino a un massimo di 20 commissioni. Il progetto migliore per ciascuna delle 212 aree riceverà un premio e diventerà di proprietà degli enti locali beneficiari che provvederanno ad affidare le fasi successive della progettazione e i lavori.

Gli interventi previsti riguarderanno scuole dei diversi ordini, che verranno realizzati grazie a uno stanziamento complessivo di 1 miliardo e 189 milioni di euro. L’obiettivo è la realizzazione, in 212 aree, di scuole altamente sostenibili, inclusive, accessibili e capaci di garantire una didattica moderna e una piena fruibilità degli ambienti, anche attraverso il potenziamento degli impianti sportivi. Le strutture saranno realizzate sia nelle grandi città che nei piccoli Comuni, in modo da dotare tutte le Regioni, sulla base delle richieste avanzate, di nuove architetture scolastiche che possano poi ispirare, successivamente, tutte le nuove costruzioni scolastiche.

Le Linee Guida del concorso

Le scuole verranno edificate a partire dai principi contenuti nel documento “Progettare, costruire e abitare la scuola”, elaborato da un gruppo di lavoro, composto da grandi architetti, pedagogisti ed esperti della scuola, voluto e istituto dal Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi, il quale ha sottolineato la grande rilevanza di questo concorso per il mondo della scuola e per il Paese, nell’ambito di un'azione collettiva qual è il PNRR.

Dello stesso avviso il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC). Sulla collaborazione con il MIUR è infatti intervenuto il Presidente Franco Miceli, ribadendo la “grande soddisfazione che il concorso di progettazione sia utilizzato nell’attuazione degli interventi previsti dal Pnrr. Le scuole innovative, in particolare, rappresentano un modo nuovo di accrescere i valori culturali e sociali, veri e propri presidi, contribuendo a generare significativi processi rigenerativi nelle nostre città”.

Il concorso sarà espletato attraverso la piattaforma concorsi del CNAPPC https://concorsiawn.it/. Sul punto, Miceli ha sottolineato lo sviluppo “di una intensa collaborazione con il Ministero, nella convinzione che il concorso di progettazione sia la modalità più idonea per realizzare buone opere pubbliche disponendo di progetti di qualità”.

Conclude Miceli: “il Bando per le 212 scuole assume un grande valore: mette in evidenza una strategia in cui è possibile riconoscere la ricerca della qualità nell’ambito di un quadro innovativo al cui centro vi è il futuro delle nostre città, un futuro che avrà nella scuola un caposaldo fondamentale. Ringraziamo il MIUR per l’impegno profuso e per la disponibilità al dialogo ed alla collaborazione che hanno consentito di raggiungere questo primo importante traguardo.”

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