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Qualificazione con riserva: l’ok di ANAC per le scuole

Nota dell’Autorità Anticorruzione al MIM: la decisione per non compromettere il regolare svolgimento dei viaggi di istruzione

di Redazione tecnica - 12/12/2024

La qualificazione con riserva, prevista all’art. 63, comma 13 del d.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici) rappresenta un istituto di natura eccezionale e derogatoria, che ANAC ha deciso di concedere alle scuole fino al 31 maggio 2025 nell'ambito di alcune procedure di gara.

Qualificazione con riserva: la deroga ANAC per gli istituti scolastici

Si tratta di una scelta che, in questo caso, come specificato nella Nota dell’Autorità al MIM, è stata presa per evitare di compromettere il regolare svolgimento dei viaggi di istruzione nell’interesse della collettività, considerata l’importanza rivestita da questi nell’offerta educativa scolastica.

Ne deriva che le istituzioni scolastiche potranno procedere autonomamente all’acquisizione dei CIG per gli appalti di importo superiore a 140mila euro relativi a servizi di programmazione, organizzazione ed esecuzione dei viaggi di istruzione, stage linguistici e scambi culturali, indipendentemente dalla qualificazione posseduta e dal valore degli affidamenti.

La deroga è nata su espressa richiesta del MIM, che non ha ancora completato la riforma organizzativa che possa permettere lo svolgimento di affidamenti sopra soglia con stazioni appaltanti qualificate, identificate negli USR (Uffici Scolastici Regionali).

La misura sarà in vigore fino al 31 maggio 2025, è immediatamente operativa a partire dalla notifica della nota inviata dall'Autorità al Ministero e riguarderà esclsuivamente i codici identificativi relativi a organizzazione di viaggi e servizi di agenzie, operatori turistici e servizi di assistenza turistica.

Inoltre, per evitare che il problema si ripresenti anche per il prossimo anno scolastico, ANAC ha invitato il MIM a procedere con la riforma nei tempi programmati, raccomandando al Ministero di individuare eventuali soluzioni transitorie, qualora il processo di riorganizzazione e valorizzazione degli Uffici Scolastici Regionali chiamati a diventare stazioni appaltanti per gli affidamenti e acquisti delle scuole non venga completato nei tempi stabiliti.

 

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