Superbonus 110%: proroga generalizzata al 2025

La misura riguarda le aree colpite dai terremoti: si apre così uno scenario molto positivo per la ricostruzione del Centro Italia

di Redazione tecnica - 23/12/2021
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Superbonus 110%: proroga generalizzata al 2025

Superbonus 110% e proroga al 2025: approvato in Commissione Bilacio del Senato l’emendamento alla Legge di Bilancio, che stabilizza il Superbonus nelle aree sisma.

Superbonus 110%: proroga al 2025 per le aree colpite dal sisma

Con l’approvazione dell’emendamento, si apre indubbiamente uno scenario ottimistico per gli interventi di ricostruzione di un’area vasta e complessa. Vengono così confermati per ben quattro anni gli incentivi fiscali del 110% sia per i condomini che per gli edifici uni e bifamiliari inagibili dopo il sisma: “in questo modo è possibile affrontare una ricostruzione rapida, sicura e rispettosa dell’ambiente delle abitazioni distrutte dal terremoto, avendo certezza delle risorse disponibili, oltre che al Commissario di programmare al meglio il lavoro e le risorse necessarie”, ha spiegato Giovanni Legnini, Commissario alla Ricostruzione post sisma 2016.

Nella stessa Legge di Bilancio 2022 sono previste altre agevolazioni per i prorietari di abitazioni nelle zone del cratere:

  • ulteriore finanziamento della ricostruzione privata per 6 miliardi;
  • esenzione ai fini Irpef ed Imu delle abitazioni inagibili a seguito del sisma;
  • agevolazioni sulle utenze;
  • mantenimento dei depositi di stoccaggio temporaneo delle macerie.

“Sono già passati cinque anni dal terremoto, negli ultimi due c’è stato un deciso cambio di passo, ma il grosso del lavoro da fare, con la ricostruzione di almeno 40 mila edifici, è ancora davanti a noi e – ha sottolineato il Commissario – non possiamo permetterci di perdere altro tempo”.

Superbonus 110%: una grande opportunità per le zone colpite dal sisma

Come ha evidenziato il Commissario, il Superbonus 110% rappresenta un’opportunità irripetibile per accelerare la ricostruzione delle abitazioni distrutte o danneggiate, coprendo le spese non previste dal contributo pubblico. Inoltre è anche un’arma importante per superare anche il problema dell’incremento dei prezzi che sta rallentando le attività dei tecnici e delle imprese nei cantieri. Su questo punto, Legnini specifica che verranno presi ulteriori provvedimenti.

Proprio facendo riferimento all'occasione offerta dalla ricostruzione post sisma grazie al Superbonus, il Commissario ha esortato cittadini e imprese a presentare il prima possibile i progetti di ricostruzione; inoltre, ha invitato le amministrazioni regionali e locali a superare i problemi burocratici che ancora impediscono la presentazione delle pratiche, oltre che Governo e Parlamento a garantire il mantenimento delle altre misure legate allo stato di emergenza, come la sospensione dei mutui e la compensazione per mancato gettito della Tari.