Superbonus 110%: il vantaggio di operare su edifici vincolati

Il Decreto Rilancio prevede due diverse tipologie di interventi: i trainanti e i trainati. In alcuni casi i trainati possono essere realizzati anche in assenza dei trainanti

di Redazione tecnica - 11/01/2022

Aggiungi LavoriPubblici.it alle tue fonti preferite.

Decidi tu come informarti.
Quando cercherai una notizia ci troverai più facilmente.

Aggiungi LavoriPubblici.it su Google Aggiungici su Google

Intervenire in un immobile in presenza di vincoli non è mai cosa semplice. Anche un "semplicissimo" intervento di manutenzione straordinaria che richiede una "semplicissima" Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA), nelle dichiarazioni del progettista, prevede due sezioni riservate:

  • alle segnalazioni, asseverazioni, comunicazione e notifiche che si presentano contestualmente alla CILA;
  • agli atti di assenso obbligatori ai sensi delle normative di settore, per cui si richiede la loro acquisizione d’ufficio.

Manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia in presenza di vincoli

Ma non solo. In presenza di uno qualsiasi dei vincoli di cui al D.Lgs. n. 42/2004 (Codice dei beni culturali) si fuoriesce facilmente dalle definizioni di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione edilizia, di cui all'art. 9, comma 1, lettere rispettivamente b) e d) del d.P.R. n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia).

In presenza di vincoli:

  • nell’ambito degli interventi di manutenzione straordinaria NON sono comprese le modifiche ai prospetti;
  • nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione NON sono ricomprese le modifiche a sagoma, prospetti, sedime e caratteristiche planivolumetriche e tipologiche dell’edificio preesistente o incrementi di volumetria.

Superbonus 110%: gli interventi di Ecobonus 110%

Con specifico riferimento agli interventi di riqualificazione energetica che accedono alle detrazioni fiscali del 110% (superbonus), il Decreto Legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio) ha previsto due tipologie:

  • gli interventi trainanti;
  • gli interventi trainati.

Sono trainanti i seguenti interventi:

  • l'isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% (il c.d. cappotto termico) compresa la coibentazione del tetto, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente;
  • gli interventi sulle parti comuni o sugli edifici unifamiliari per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Avendo realizzato uno dei suddetti interventi trainanti è possibile realizzare i trainati portando le spese in detrazione al 110%, ovvero:

  • gli interventi di efficienza energetica previsti all'art. 14 del D.L. n. 63/2013;
  • interventi per l'abbattimento delle barriere architettoniche di cui all'art. 16-bis, comma 1, lettera e) del d.P.R. n. 917/1986 (TUIR).

Il requisito del doppio salto di presentazione energetica può essere raggiunto anche mediate la realizzazione congiunta dei suddetti interventi.

Superbonus 110% e gli edifici vincolati

L'art. 119, comma 2 del Decreto Rilancio, però, prevede che qualora:

  • l'edificio sia sottoposto ad almeno uno dei vincoli previsti dal codice dei beni culturali e del paesaggio;
  • oppure gli interventi siano vietati da regolamenti edilizi, urbanistici e ambientali;

è possibile applicare il superbonus 110% ai soli interventi trainati, anche se non eseguiti congiuntamente ad almeno uno dei trainanti, fermi restando i requisiti richiesti dalla norma.

La presenza di uno qualsiasi dei vincoli del D.Lgs. n. 42/2004 può, quindi, rappresentare un'opportunità per i proprietari di edifici unifamiliari o di unità immobiliari in condominio. In questi casi, sarà, infatti, possibile efficientare l'unità immobiliare realizzando gli interventi di cui all'art. 14 del D.L. n. 63/2013 (tra i quali ad esempio la sostituzione degli infissi) senza realizzare il cappotto termico o sostituire l'impianto di riscaldamento.

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.