Termovalorizzatori, la Guida Enea per le diagnosi energetiche

Pubblicato il quinto volume della collana “Quaderni dell’efficienza energetica”, dedicato alle diagnosi nel settore dell’incenerimento dei rifiuti

di Redazione tecnica - 22/07/2022
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Termovalorizzatori, la Guida Enea per le diagnosi energetiche

ENEA e Utilitalia hanno reso disponibile la guida operativa per le diagnosi energetiche nel settore dell’incenerimento dei rifiuti, quinta pubblicazione della collana ‘Quaderni dell’efficienza energetica’, realizzata nell’ambito dell’Accordo di Programma per la Ricerca di Sistema Elettrico 2019-2021, finanziato inizialmente dal Ministero dello Sviluppo Economico e ora in capo al Ministero della Transizione Ecologica.

Diagnosi energetiche su termovalorizzatori: la guida ENEA - Utilitalia

La Guida rappresenta un utile strumento per la corretta analisi e monitoraggio dei consumi energetici di un sito di termovalorizzazione e di quantificazione dei risparmi conseguibili, considerato che questi impianti che sono produttori netti di energia. Oltre alle operazioni di incenerimento, gli impianti appartenenti al settore utilizzano infatti l’energia generata dalla combustione dei rifiuti per produrre sia energia elettrica da immettere in rete che termica per il teleriscaldamento.

L’analisi delle diagnosi energetiche pervenute finora, realizzate su 26 dei 37 impianti presenti a livello nazionale, ha evidenziato un risparmio energetico potenziale pari a circa 4.000 tep/annui di cui tra 20 e il 40% relativo ai soli consumi elettrici. I numeri indicano che il risparmio energetico conseguito si trasformerebbe automaticamente in un miglioramento della capacità nella produzione di energia elettrica e termica con un beneficio immediato in termini di autoproduzione energetica del Paese.

Nel dettaglio, suddividendo il processo nelle sue fasi principali (alimentazione rifiuti, generatore di vapore, ciclo termico e depurazione fumi), l’analisi evidenzia come l’intero ciclo di incenerimento assorba per il proprio funzionamento circa l’11% dell’energia elettrica prodotta dall’impianto stesso. In particolare, il consumo elettrico legato alla depurazione dei fumi ricopre circa un terzo dei consumi totali di stabilimento, i restanti due terzi sono imputabili principalmente al generatore di vapore e al ciclo termico e, solo in minima parte, alla movimentazione dei rifiuti.

I contenuti della Guida

Oltre a fornire alle aziende e ai professionisti le informazioni necessarie per svolgere una diagnosi energetica di qualità, la guida offre un’ampia e dettagliata analisi degli indici di prestazione energetica specifici del settore, un database dei possibili interventi di efficientamento energetico corredato da un’analisi costo/efficacia degli interventi energetici realizzati e proposti dalle imprese nei precedenti cicli di diagnosi.

ENEA sottolinea come “La collana dei Quaderni dell’Efficienza”, rappresenti uno degli strumenti più importanti per imprese e stakeholders, fonrnendo elementi per una diagnosi energetica di qualità, conforme anche al Decreto Legislativo 102/2014 e aiutando a individuare più facilmente gli interventi da implementare per diventare più efficienti dal punto di vista energetico.