Vigilanza straordinaria edilizia 2021: le indicazioni dell’Ispettorato Nazionale Lavoro

Una circolare dell’Ispettorato Nazionale Lavoro definisce le modalità per la campagna straordinaria di vigilanza nel settore edilizio

di Redazione tecnica - 08/09/2021
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Vigilanza straordinaria edilizia 2021: le indicazioni dell’Ispettorato Nazionale Lavoro

La sicurezza sul lavoro è da sempre un tema caldo e il rispetto delle norme nei cantieri edilizi apre la visuale su un sottobosco di irregolarità, anche gravi. Degli oltre 500 infortuni mortali sul lavoro registrati nel primo semestre 2021, molti sono avvenuti nel settore edilizio, che presenta numerose situazioni non conformi alla legge.

Sicurezza sul lavoro: la circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro

Con l’obiettivo quindi di dare attuazione al Documento di Programmazione della Vigilanza per il 2021, la Direzione Centrale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) ha disposto, con la circolare n. 6023 del 27 agosto 2021 l’attivazione di una campagna straordinaria di vigilanza nel settore edilizio.

Vigilanza edilizia 2021: quali aziende verranno controllate

La campagna, che verrà svilupparsi nell’ultimo quadrimestre 2021, sarà basata su due tipologie di interventi:

  • Controlli su imprese oggetto di fondate segnalazioni e richieste d’intervento;
  • Attività di controllo preventivo del territorio e di intelligence, sulla base delle analisi di rischio ricavabili dall’elaborazione dei dati contenuti nelle notifiche preliminari e dallo scambio di dati e informazioni con le Casse Edili, come previsto dal protocollo sottoscritto lo scorso 11 marzo tra l’INL e la Commissione Nazionale delle Casse Edili/Edilcasse (CNCE).

In particolare, si darà maggiore attenzione alle aziende mai sottoposte a controllo o con accertamenti risalenti e/o per le quali risultino gravi ovvero reiterate irregolarità, ad aziende inattive, con ripresa dell’attività a ridosso del periodo di vigenza dei bonus edilizia 2021, e ad aziende interessate dall’istituto del distacco transnazionale.

Inoltre i criteri di controllo daranno priorità alle imprese in rete che operano nel settore, alle aziende caratterizzate dalla maggiore probabilità di rischio infortunistico connesso alla rotazione del personale impiegato e ai cantieri che prevedono la compresenza di più imprese.

I controlli previsti dalla vigilanza edilizia 2021

Gli accertamenti che verranno effettuati riguarderanno:

  • le condizioni di salute e sicurezza, il rispetto dei protocolli anticontagio e la veridicità, effettività e adeguatezza dei percorsi formativi e della relativa attestazione;
  • la corretta instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro (applicazione del CCNL Edilizia e connessi obblighi di iscrizione alla Cassa Edile, falsi part time, verifica genuinità delle posizioni artigiane e dei frequenti sottoinquadramenti dei lavoratori);
  • la gestione e regolarità dei distacchi e delle ipotesi di codatorialità, degli appalti e dei subappalti, con particolare attenzione alle esternalizzazioni;
  • la verifica della conformità normativa delle attrezzature di lavoro e delle macchine, nonché le modalità del relativo utilizzo durante l’intero ciclo di vita.