INGEGNERI PER UN'INDAGINE CONOSCITIVA SU CAUSE E RESPONSABILITÀ E PER UN MODELLO COMPLESSIVO DI RICOSTRUZIONE

24/04/2009

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Nei giorni scorsi il Consiglio Nazionale degli Ingegneri si è riunito a L’Aquila dove ha incontrato i colleghi dell’Ordine locale, per portare la propria solidarietà in questa fase di estrema emergenza e per porgere le più sentite condoglianze per la perdita di due ingegneri in seguito alla tragicità dell’evento sismico, Piervincenzo Gioia e Giuliana Tamburro.

I consiglieri del CNI hanno anche potuto verificare direttamente sul luogo i danni provocati dal terremoto al patrimonio edilizio aquilano. In seguito a tale ispezione, il Cni ha ribadito che le problematiche e le questioni concernenti un evento sismico sono numerose, certamente complesse da analizzare e valutare; spesso purtroppo la componente strutturale è sottovalutata, in tutte le tipologie di edifici, in particolare nelle zone ad alto rischio terremoto, e deve invece essere affrontata con l’utilizzo di specifiche competenze scientifiche e tecniche.

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, unitamente al Consiglio dell’Ordine dell’Aquila si farà portatore, verso i politici locali e nazionali, di un modello progettuale complessivo di ricostruzione efficace e che permetta interventi e ricostruzioni in tempi rapidi e con eccellenti risultati.

La rappresentanza nazionale degli ingegneri, infine, ha avuto ampia assicurazione da parte del Consiglio dell’Ordine dell’Aquila che verrà avviata una rigorosa indagine conoscitiva sulle cause che hanno portato al crollo di una serie di edifici che invece erano ritenuti sicuri, al fine di chiarire possibili negligenze ed individuare – semmai ci fossero – eventuali responsabilità deontologiche e professionali.

Fonte: Consiglio Nazionale Ingegneri © Riproduzione riservata



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