Efficienza energetica edifici: La Commissione europea chiede adottare misure in materia di efficienza energetica negli edifici

30/01/2013

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Il 24 gennaio scorso la Commissione Europea ha inviato parere motivato all'Italia chiedendo di notificarle le loro misure di attuazione in relazione al disposto della direttiva sulla prestazione energetica nell'edilizia.
La direttiva 2010/31/UE doveva essere recepita nel diritto nazionale entro il 9 luglio 2012. A norma di questa direttiva gli Stati membri devono stabilire e applicare requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici nuovi e quelli esistenti, assicurare la certificazione della prestazione energetica degli edifici e prescrivere l'ispezione regolare dei sistemi di riscaldamento e di condizionamento.
La direttiva fa obbligo inoltre agli Stati membri di assicurare che, entro il 2021, tutti i nuovi edifici rientrino nella categoria dei cosiddetti "edifici a energia quasi zero".
Se i quattro Stati membri non ottempereranno al loro obbligo legale entro due mesi la Commissione può decidere di deferirli alla Corte di Giustizia.

Ma sarà molto difficile rispettare i tempi.

Con l'occasione ricordiamo, anche, che è stato pubblicato il Regolamento Delegato UE N. 244/2012 della Commissione del 16 gennaio 2012 che integra la direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla prestazione energetica nell'edilizia istituendo un quadro metodologico comparativo per il calcolo dei livelli ottimali in funzione dei costi per i requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e degli elementi edilizi.
In particolare, in riferimento all'art. 5 e agli allegati I e II della direttiva 2010/31/UE, il nuovo Regolamento UE istituisce un quadro metodologico comparativo a uso degli Stati membri per calcolare i livelli ottimali in funzione dei costi dei requisiti minimi di prestazione energetica per gli edifici nuovi ed esistenti e per gli elementi edilizi.
Il regolamento è entrato in vigore il 10 aprile 2012 e doveva essere applicato a partire dal 9 gennaio 2013 agli edifici occupati da enti pubblici e dal 9 luglio 2013 agli altri edifici, ad eccezione degli edifici di nuova costruzione, il quale doveva entrare in vigore il 30 giugno 2012.

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