A due settimane dalla prima segnalazione, il GIFI torna a richiamare l'attenzione del GSE in merito alle problematiche di accesso all'applicazione web predisposta per la comunicazione di fine lavori entro il 31 Dicembre 2010, come previsto dall'articolo 1-septies della Legge 129/2010, il cosiddetto Salva Alcoa.
Segnalazioni che aumentano in maniera esponenziale con l'approssimarsi della scadenza di fine anno per effetto di un quantitativo di domande ampiamente superiore alle attese.
"Consapevoli dei termini e delle condizioni stabiliti dalla Legge - dichiara Valerio Natalizia, Presidente del GIFI - riteniamo necessario un pronto intervento da parte delle istituzioni per permettere agli operatori del settore fotovoltaico di portare a termine le attività pianificate senza stravolgimenti dell'ultimo minuto".
Sono infatti due le proposte che il GIFI ha inviato al GSE: la proroga dei termini per l'invio telematico delle pratiche di fine lavori o, in alternativa, il ripristino della modalità di comunicazione di fine lavori tramite posta raccomandata/assicurata entro i termini previsti.
"Allo stato dell'arte - conclude Natalizia - esiste un rischio elevato che molti progetti fotovoltaici non riusciranno a soddisfare le condizioni necessarie a beneficiare delle tariffe del 2010 per mere cause di natura informatica".
A cura di Ilenia
Cicirello