Ecobonus 2021: dalle detrazioni fiscali del 50% al Superbonus 110%

Guida alle detrazioni fiscali previste per il risparmio energetico: dalla detrazione fiscale del 50% a quella potenziata del 110% prevista dal Decreto Rilancio

di Redazione tecnica - 08/03/2021
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Ecobonus 2021: dalle detrazioni fiscali del 50% al Superbonus 110%

La Legge Finanziaria 2007 ha introdotto per la prima volta nel nostro Paese le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Detrazioni fiscali che nel corso degli anni subito modifiche e proroghe fino ad arrivare all’ultima stabilità dalla Legge di Bilancio 2021.

Le detrazioni fiscali per il risparmio energetico

Sintetizziamo di seguito i principali interventi e componenti tecnologici sui quali si applicano le detrazioni fiscali previste per il risparmio energetico (ecobonus):

Componenti e tecnologie
Aliquota di detrazione
SERRAMENTI E INFISSI
50%
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A
 
 
RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
65%
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+ Sistema termoregolazione evoluto
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI
 
 
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente)
70%
 
 
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + QUALITA’ MEDIA dell’involucro)
75%
 
 
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 1 classe RISCHIO SISMICO)
80%
 
 
INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 2 o più classi RISCHIO SISMICO)
85%
 
 
BONUS FACCIATE
(interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino l'intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente complessiva totale dell'edificio)
90%

Dall’ecobonus al superbonus 110%

Il Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (c.d. Decreto Rilancio) ha previsto fino al 31 dicembre 2021 (prorogata al 30 giugno 2022 ma in attesa di conferma da parte della Commissione Europea) una particolare detrazione del 110% da applicare alle spese sostenute dall’1 luglio 2020 per alcuni interventi finalizzati alla riqualificazione energetica e riduzione del rischio sismico degli edifici o unità immobiliari autonome e funzionalmente indipendenti.

Per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione energetica che accedono direttamente all’ecobonus 110% (c.d. interventi trainanti), il Decreto Rilancio ha previsto:

  • l'isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali o inclinate che interessano l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25% (il c.d. cappotto termico);
  • la coibentazione del tetto, senza limitare il concetto di superficie disperdente al solo locale sottotetto eventualmente esistente;
  • gli interventi sulle parti comuni per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;
  • gli interventi sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari situate all'interno di edifici plurifamiliari che siano funzionalmente indipendenti e dispongano di uno o più accessi autonomi dall'esterno per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti;

L’accesso ai suddetti interventi consente di portare in detrazione con la stessa aliquota anche altri interventi (c.d. trainati), a patto che la data di realizzazione degli stessi sia compresa tra quella di vigenza delle detrazioni e prima della data di fine lavori:

  • gli interventi di abbattimento di barriere architettoniche (art. 16-bis, comma 1, lettera e), del DPR n. 917/1986), anche ove effettuati in favore di persone di età superiore a sessantacinque anni,
  • efficientamento energetico delle unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio;
  • acquisto e la posa in opera delle schermature solari;
  • acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti;
  • installazione delle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici (solo se gli interventi trainanti assicurano il doppio salto di classe energetica);
  • installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica e sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati contestuale o successiva all’installazione degli impianti medesimi.

Per maggiori informazioni su requisiti e adempimenti rimandiamo alla lettura dello Speciale Superbonus 110%.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it