Qui di seguito le agevolazioni contenute nel citato disegno di legge.
Efficienza energetica – Ecobonus
Con la modifica dei commi 1 e 2 dell’articolo 14 del decreto legge n. 63/2013, convertito dalla legge n. 90/2013 la detrazione del 65% per il risparmio energetico relativa alle opere realizzate nelle abitazioni sarà prorogata sino al 31 dicembre 2014, mentre passa al 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. In pratica, quindi, chi ha avviato in questo scorcio di fine anno i lavori ma non riesce a terminarli e a completare i pagamenti entro il 31 dicembre del 2013 potrà terminare i lavori e effettuare i relativi pagamenti nel 2014 utilizzando sempre la detrazione del 65%. Per quanto concerne le oepre realizzate nelle parti comuni degli edifici condominiali, la detrazione del 65% si prolunga alle spese sostenute sino al 30 giugno 2015 mentre per le spese sostenute dal 1° luglio 2015 al 30 giugno 2016 passa al 50%.
Ricordiamo che i principali tipi di interventi di efficienza energetica agevolabili, ai fini della detrazione IRPEF/IRES, si riferiscono:
- agli interventi riguardanti strutture opache orizzontali, verticali, finestre comprensive di infissi (art.1, c.345, legge 296/2006);
- alla riqualificazione energetica “globale” (art.1, c.344, legge 296/2006);
- all’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (art.1, c. 346, legge 296/2006);
- alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione (art.1, c. 347, legge 296/2006);
- alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza, o impianti geotermici a bassa entalpia (art.1, c. 286, legge 244/2007);
- alla sostituzione di scaldacqua tradizionali con quelli a pompa di calore (art.4, c.4, D.L. 201/2011, conv. legge 214/2011).
Ristrutturazione edilizia
Con la modifica dell’articolo 16 del già citato decreto legge n. 63/2013, convertito dalla legge n. 90/2013 la detrazione del 50 % per ristrutturazioni edilizie viene confermata sino al 31 dicembre 2014 per passare dall’1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 al 40% e sempre fino ad un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare e sino al 31 dicembre 2015. A coloro che fruiscono della detrazione per ristrutturazioni edilizie è riconosciuta, anche, una detrazione dall’imposta lorda per le ulteriori spese documentate sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonché A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione spetta nella misura del 50 % delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 ed è calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro.
Messa in sicurezza statica
Con la modifica dell’art. 16, co. 1-bis, del D decreto legge n. 63/2013, convertito dalla legge n. 90/2013 la detrazione 65% per interventi di messa in sicurezza statica viene confermata sino al 31 dicembre 2014 per passare dall’1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2015 al 50% e sempre fino ad un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro per unità immobiliare e sino al 31 dicembre 2015.
Deve trattarsi di interventi di messa in sicurezza statica riguardanti le parti strutturali e per la redazione della documentazione obbligatoria, atta a comprovare la sicurezza statica. In particolare, deve trattarsi di interventi:
- eseguiti su costruzioni adibite ad “abitazioni principali” o ad attività produttive, ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2, individuate in base ai criteri idrogeologici di cui all’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3274 del 2003);
- le cui procedure autorizzatorie siano avviate dopo l’entrata in vigore della legge di conversione del D.L. 63/2013 (ossia dopo il 4 agosto 2013).
Adeguamento antisismico ed efficienza energetica
L’art.15 del decreto-legge n. 63/2013 convertito dalla legge n. 90/2013 riconosce l’applicabilità delle detrazioni potenziate (65% per il risparmio energetico e 50% per le ristrutturazioni edilizie) anche agli interventi di miglioramento, adeguamento antisismico e messa in sicurezza degli edifici esistenti, di incremento dell’efficienza idrica e del rendimento energetico degli stessi.
Il disegno di legge di Stabilità 2014, anche in questo caso, proroga tale termine, prevedendo che le suddette misure e gli incentivi specifici vengano definiti entro il 31 dicembre 2015. Ricordiamo, con l’occasione, che il Governo sul sito (www.casa.governo.it, nell’ambito della campagna “rimetti la casa al centro del tuo mondo” e per far fronte alle numerose richieste dei contribuenti in tema di detrazione fiscale per ristrutturazione edilizia, ha inserito alcune risposte alle domande più frequenti (c.d. Faq); le risposte fornite ai dubbi più frequenti dei cittadini italiani sono state redatte a cura dell’Agenzia delle Entrate.
A cura di Gabriele
Bivona