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Gazzetta ufficiale: Regolamento rating legalità imprese

Individuate dal Ministero delle’Ecomia e delle Finanze le modalità per tenere conto del rating di legalità attribuito alle imprese ai fini della concessione ...

08/04/2014
Individuate dal Ministero delle’Ecomia e delle Finanze le modalità per tenere conto del rating di legalità attribuito alle imprese ai fini della concessione di finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni e di accesso al credito bancario.
Sulla Gazzetta ufficiale n. 81 del 7 aprile 2014 è stato pubblicato il relativo decreto 20 febbraio 2014, n. 57 del Minsitero dell’Economia e delle Finaze.

Il decreto fa seguito alla Delibera dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Antitrust) del 14 novembre 2012 recante "Regolamento di attuazione dell'articolo 5-ter del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, così come modificato dall'art. 1, comma 1-quinquies, del decreto-legge 24 marzo 2012, n. 29, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 maggio 2012, n. 62".
Con il regolamento in argomento (già operativo) è stato introdotto un sistema di premialità per le imprese che rispettano la legalità e adeguano la propria organizzazione in tale direzione.

Il decreto n. 57/2014, in vigore già da oggi, contiene un regolamento che si applica alle imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità delle imprese con delibera dell'Autorità.
Le pubbliche amministrazioni, in sede di concessione di finanziamenti, devono tenere conto del rating di legalità delle imprese ed i provvedimenti di cui all'articolo 4, comma 2, del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 123, nonché i bandi di cui all'articolo 5, comma 2, e all'articolo 6, comma 2, del medesimo D.Lgs. devono prevedere almeno uno dei seguenti sistemi di premialità delle imprese in possesso del rating di legalità:
  • a) preferenza in graduatoria;
  • b) attribuzione di punteggio aggiuntivo;
  • c) riserva di quota delle risorse finanziarie allocate.

Le banche, in sede di accesso al credito bancario, devono tenere conto del rating di legalità delle imprese e devono considerare il rating di legalità tra le variabili utilizzate per la valutazione di accesso al credito dell'impresa e ne tengono conto nella determinazione delle condizioni economiche di erogazione, ove ne riscontrino la rilevanza rispetto all'andamento del rapporto creditizio

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