E’ quanto stabilito dal Consiglio di Stato con la sentenza n. 4755, depositata in segreteria il 26 settembre 2013, con la quale è stato respinto il ricorso presentato dal proprietario e dall’affittuario di un terreno situato a confine con l’area interessata dall’impianto.
Secondo l’articolo 12, comma 7, D.Lgs. n. 387/2003 è ammessa la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili anche nelle zone agricole definite dal piano urbanistico.
La norma costituisce attuazione dell’obbligo assunto dalla Repubblica nei confronti dell’Unione Europea di rispetto della normativa dettata da quest’ultima con la direttiva 2001/77/CE.
A cura di Gabriele
Bivona