Nella lettera, forse in maniera provocatoria, viene precisato che “L’impegno assunto dal Governo in sede di Conferenza è stato puntualmente rispettato con il disposto dell’articolo 20 del Decreto legge milleproroghe”.
Ma quale impegno è stato rispettato?
Con l’attuale testo dell’articolo 20 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 l’unica previsione è quella di un periodo transitorio di 18 mesi in caso di revisione di norme tecniche e quindi, in atto, visto che la revisione delle norme tecniche non è stata ancora formalizzata con un provvedimento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, non è possibile parlare di alcun periodo transitorio e, anzi, il precedente periodo transitorio che, attraverso le disposizioni dell’articolo 5 del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136 convertito nella legge 27 luglio 2004, n. 186 come modificato dall’articolo dall'articolo 14-undevicies della legge 17 agosto 2005 n. 168 e dell’articolo 3, comma 4-bis, legge 26 febbraio 2007, n. 17 è definitivamente scaduto il 31 dicembre scorso con la conclusione che in atto è operante il decreto ministeriale 14/9/2005 con una situazione di estrema incertezza che sta portando al blocco delle progettazioni.
Il Presidente Lorenzetti conclude la sua lettera con l’ accorata richiesta al Ministro Antonio Di Pietro di farsi promotore, con la massima urgenza, di un intervento atto a prorogare di alcuni mesi e, comunque, sino alla pubblicazione delle nuove Norme tecniche, il termine di cui all’articolo 5 del decreto-legge n. 136/2004 già fissato dall’articolo 8 della legge n. 17/2007 al 31 dicembre 2007.
In allegato i testi delle varie proroghe susseguitesi sino al 31 decembre 2007.
A cura di Paolo
Oreto