L'Agenzia delle Entrate ha spiegato che con la conversione in legge del decreto, la detrazione è stata estesa alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. Inoltre, dall'1 gennaio 2013 le agevolazioni sul risparmio energetico saranno sostituite con la detrazione fiscale del 36% prevista per le spese di ristrutturazioni edilizie che, dal 2012, non avrà più scadenza.
In questo modo, nonostante la riduzione della detrazione dal 55 al 36%, la stessa è stata resa strutturale e definitiva. L'obiettivo è stato, infatti, quello di rendere meno instabile il mercato indotto venutosi a creare a seguito dell'istituzione della detrazione, che ha dovuto subire le modifiche e proroghe previste dai diversi Governi.
Con il Decreto Monti sono cambiate le procedure da seguire per usufruire correttamente delle detrazioni, ad esempio:
- è stato previsto l'obbligo di inviare una comunicazione all'Agenzia delle Entrate, quando i lavori proseguono oltre un periodo d'imposta;
- è stato modificato il numero di rate annuali in cui deve essere ripartita la detrazione;
- è stata sostituita la tabella dei valori limite della trasmittanza termica.
La nuova guida dell'Agenzia descrive i vari tipi di intervento per i quali si può fruire del beneficio e gli adempimenti necessari per ottenerlo alla luce delle recenti modifiche normative.
A cura di Ilenia
Cicirello