Regolamento edilizio-tipo: A che punto siamo?

A sei mesi dalla scadenza del 18 aprile 2017 fissata nell’Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Re...

13/10/2017
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Regolamento edilizio-tipo: A che punto siamo?

A sei mesi dalla scadenza del 18 aprile 2017 fissata nell’Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e i Comuni concernente l’adozione del regolamento edilizio-tipo di cui all’articolo 4, comma 1-sexies del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 sottoscritta il 20 ottobre e pubblicata sulla Gazzetta ufficiale n. 268 del 16/11/2016 soltanto 5 regioni su 21 hanno ottemperato all’impegno assunto nella citata Intesa 20 ottobre 2016

Entro il 18 aprile 2017, dunque, le Regioni avrebbero dovuto recepire lo schema di regolamento edilizio tipo e delle definizioni uniformi nonché all’integrazione e modificazione, in conformità alla normativa regionale vigente, della raccolta delle disposizioni sovraordinate in materia edilizia.

Al 13 ottobre la situazione, fotografata dall’Ance nel Dossier Regolamento edilizio tipo aggiornato all’11 ottobre 2017, consente di affermare che soltanto le seguenti cinque le Regioni hanno formalmente dato attuazione alla citata Intesa 20 ottobre 2016 e precisamente le seguenti:

Tutte le Regioni hanno previsto il termine massimo di 180 giorni per il recepimento a livello comunale. Alcune, come previsto dall’Intesa, hanno individuato le definizioni aventi incidenza sulle previsioni dimensionali e fornito alcune indicazioni tecniche ai fini di una corretta interpretazione (es. Liguria) oppure chiarito alcuni aspetti con i contenuti di determinati atti regionali (es. Lazio). Ognuna, inoltre, ha previsto uno specifico regime transitorio.

I contenuti relativi alle delibere regionali di recepimento del regolamento edilizio unico sono state riportate nell’aggiornamento del Dossier Ance Regolamento edilizio unico che contiene anche una tabella di raffronto tra le diverse Regioni.

A cura di Redazione LavoriPubblici.it