Lo studio dell'Enea, che sarà ora sottoposto alla Conferenza Stato-Regioni, è stato presentato a Roma, dal Commissario dell'Agenzia, Giovanni Lelli, alla presenza di rappresentanti del Mise, del Miur, della Confindustria, delle associazioni di imprese operanti nel campo delle rinnovabili e degli enti italiani di certificazione.
"La disponibilità di personale professionalmente qualificato in questo settore -ha spiegato Lelli- costituisce una garanzia per la diffusione del fotovoltaico, del solare termico, delle pompe di calore, delle biomasse e della geotermia, perché un personale competente è in grado di assicurare la soluzione più idonea alle esigenze dell'utente e di consentire la riduzione di consumi energetici".
Per la qualificazione e la certificazione delle nuove figure professionali in campo energetico sono stati promossi già diversi progetti europei, nell'ambito dei quali l'Enea ha sviluppato una consolidata esperienza, in particolare con la partecipazione a Qualicert, Build Up Skills e Compener.
"Entro il 31 dicembre prossimo - ha ricordato Lelli - secondo il Decreto legislativo 28 del 2011, tutte le Regioni italiane dovranno disporre di schemi di qualificazione e di certificazione delle competenze, omogenei a livello europeo, per gli installatori di piccoli impianti alimentati a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici o termici, di sistemi geotermici e di pompe di calore".
La metodologia utilizzata in Compener ha permesso di definire nuovi schemi di qualificazione e di certificazione professionale sulla base del Quadro Europeo delle Qualifiche (Eqf), per diverse categorie professionali, compresi i certificatori energetici degli edifici e gli Energy manager.
Il piano prevede anche l'identificazione dei centri pubblici o privati su tutto il territorio nazionale per lo svolgimento di corsi per installatori che, oltre allo svolgimento della parte teorica, mettano a disposizione le tecnologie su cui fare pratica. Nel piano è compresa anche la definizione di norme tecniche per le professioni degli installatori.
A cura di Gabriele
Bivona