Questo il commento del Consiglio Nazionale degli Architetti P.P.C. alla pubblicazione da parte dell'ANAC delle nuove linee guida relative agli affidamenti dei Servizi di architettura e ingegneria (leggi articolo).
"Non vi è alcun dubbio che il quadro di riferimento sia ancora molto complesso e caratterizzato dalla pessima legislazione vigente, così come che vi sia l'urgenza e di una riforma a tutto campo della normativa del settore dei lavori pubblici. Contiamo nel fatto di aver trovato nel presidente dell'Autorità, Raffaele Cantone e nel consigliere, dottor Michele Corradino interlocutori competenti e fortemente determinati nell'affermare che la lotta ai fenomeni corruttivi passa attraverso la trasparenza delle procedure pubbliche e la valorizzazione della qualità progettuale".
Appare utile ricordare che le nuove linee guida affrontano alcuni aspetti critici relativi:
- alle difficoltà di accesso al mercato da parte dei giovani professionisti e degli studi di minore dimensione, collegate ad alcune norme, particolarmente restrittive, previste dal Regolamento n. 207/2010 in materia di fatturato ed organico minimo necessari per la partecipazione alle procedure di gara;
- al fenomeno dei ribassi eccessivi.
"Ribadiamo, - conclude il CNAPPC - al di là di una puntuale analisi del documento, l'apprezzamento per i contenuti delle nuove Linee guida e ci auguriamo che esse siano il punto do partenza per la elaborazione di un moderno ed efficace nuovo sistema di riferimento normativo nel settore dei lavori pubblici".
A cura di Gabriele
Bivona