Superbonus 110%: su quali immobili, per quali interventi e perché si rinuncia alle detrazioni fiscali del 110%?

Superbonus 110%: quanti italiani pensano di utilizzarlo? per quali interventi? perché c'è chi rinuncia alle detrazioni fiscali previste dal Decreto Rilancio?

di Redazione tecnica - 28/10/2020
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Superbonus 110%: su quali immobili, per quali interventi e perché si rinuncia alle detrazioni fiscali del 110%?

Superbonus 110%: detrazione, sconto in fattura o cessione del credito?

Ricordiamo pure che mentre l'art. 119 del Decreto Rilancio ha previsto la detrazione fiscale da ripartire in 5 quote annuali di pari importo, il successivo art. 121 stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, le spese per gli interventi che accedono al Superbonus (ma anche molti altri) possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto forma di:

  • sconto in fattura fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  • cessione del credito d'imposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.

Le modalità attuative per poter scegliere una delle due opzioni sono state definite con i provvedimenti del direttore dell'Agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847 e 12 ottobre 2020, prot. n. 326047.

L'indagine condotta sa Facile.it ha evidenziato che tra coloro che hanno dichiarato di volerne usufruire per un condominio:

  • il 46% cederà il credito di imposta;
  • il 42,9% detrarrà quanto possibile nella dichiarazione dei redditi;
  • il 21,6% userà lo sconto in fattura.

In riferimento alla detrazione per una casa unifamiliare:

  • il 45,3% ha dichiarato di voler cedere il credito di imposta alla banca o altri soggetti;
  • il 43,8% pensa di detrarre quanto possibile nella dichiarazione dei redditi;
  • il 18,6% usufruirà dello sconto in fattura.
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