Superbonus 110%: un condomino non residente può accedere alle detrazioni fiscali del Decreto Rilancio?

L'Agenzia delle Entrate chiarisce le modalità di fruizione del superbonus per le parti comuni per un condomino non residente in Italia

di Redazione tecnica - 28/10/2020
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Superbonus 110%: un condomino non residente può accedere alle detrazioni fiscali del Decreto Rilancio?

Superbonus 110% e condomini non residenti: la risposta dell'Agenzia delle Entrate

Dopo aver ricordato i presupposti previsti dall'art. 119 del Decreto Rilancio per accedere alle detrazioni fiscali del 110%, l'Agenzia delle Entrate ha fatto presente che il successivo articolo 121 stabilisce che i soggetti che sostengono, negli anni 2020 e 2021, spese per gli interventi che accedono al superbonus (ma anche molti altri) possono optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, per un contributo, sotto forma di:

  • sconto in fattura fino a un importo massimo pari al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi e da quest'ultimo recuperato sotto forma di credito d'imposta, con facoltà di successiva cessione del credito ad altri soggetti, ivi inclusi gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari;
  • cessione del credito d'imposta di importo corrispondente alla detrazione ad altri soggetti, ivi inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari con facoltà di successiva cessione.

Le modalità attuative per poter scegliere una delle due opzioni sono state definite con i provvedimenti del direttore dell'Agenzia delle Entrate 8 agosto 2020, prot. n. 283847 e 12 ottobre 2020, prot. n. 326047.

La disposizione è stata prevista affinché i soggetti che non possiedono redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva ovvero che non potrebbero fruire della corrispondente detrazione in quanto l'imposta lorda è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta (come nel caso dei soggetti che rientrano nella cd. no tax area), possano optare, in luogo dell'utilizzo diretto della detrazione, alle due alternative di utilizzo (sconto in fattura e cessione del credito).

In base a questo, a un contribuente residente all'estero, proprietario di un immobile in Italia all'interno di un condominio quindi, titolare del relativo reddito fondiario, non è precluso l'accesso al Superbonus. In particolare, in mancanza di una imposta lorda sulla quale operare la detrazione del 110%, potrà optare per la fruizione del Superbonus in una delle modalità alternative previste dall'articolo 121 del decreto Rilancio.

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A cura di Redazione LavoriPubblici.it

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