"Si tratta di un provvedimento fondamentale e molto atteso dagli operatori che rappresentiamo - ha dichiarato Agostino Re Rebaudengo, Presidente di assoRinnovabili - in quanto essenziale per l'applicazione dello Spalma Incentivi. Il Governo, incredibilmente, impone agli operatori fotovoltaici di scegliere la modalità con cui sarà ridotta la tariffa, ma non fornisce gli strumenti e le informazioni necessarie affinché tale decisione possa essere presa in maniera seria e consapevole. Ad oggi, restano ancora poco più di 10 giorni lavorativi, un tempo assolutamente insufficiente! E comunque, come detto, non si hanno le informazioni necessarie".
Nell'attesa dell'emanazione del DM che regolerà l'intervento di Cassa Depositi e Prestiti e al fine di tutelare almeno in parte i produttori e garantire un tempo sufficiente per valutare quale opzione sia la più idonea per ciascun impianto, assoRinnovabili ha proposto di posticipare il termine del 30 novembre 2014 ad almeno 60 giorni dal suddetto decreto.
"Sembra - ha concluso Re Rebaudengo - che non si voglia tener conto della complessità della scelta cui va incontro l'operatore: oltre all'analisi dell'impatto economico e finanziario delle singole opzioni, infatti, la decisione finale del produttore dovrà poi essere condivisa e approvata dagli organi decisionali dei principali istituti bancari".
A cura di Gabriele
Bivona