Bonus casa e sconto in fattura: impresa responsabile anche del mancato beneficio fiscale

Una recente sentenza del Tribunale di Taranto chiarisce che, in caso di sconto in fattura, l’impresa è soggetto qualificato e responsabile anche se il bonus non si attiva. Non si può scaricare la colpa sul committente.

di Cristian Angeli - 26/05/2025

Aggiungi LavoriPubblici.it alle tue fonti preferite.

Decidi tu come informarti.
Quando cercherai una notizia ci troverai più facilmente.

Aggiungi LavoriPubblici.it su Google Aggiungici su Google

Impresa responsabile anche quando il bonus fiscale non si attiva

La pronuncia conclude dichiarando la risoluzione del contratto per colpa dell’appaltatrice, accogliendo integralmente la domanda riconvenzionale delle committenti. Il risarcimento è stato quantificato in oltre 9.300 euro oltre IVA, corrispondente alla differenza tra quanto avrebbero speso con l’appaltatrice in regime di bonus e quanto hanno poi effettivamente speso, dovendo completare i lavori con una seconda impresa.

Di particolare interesse è il seguente passaggio: «L’appaltatrice, quindi, risultava gravemente inadempiente per aver abbandonato il cantiere per un motivo pretestuoso o comunque non giustificato».

Questo afferma chiaramente il principio secondo cui l’eventuale mancata attivazione dello sconto in fattura non può essere usata come giustificazione per interrompere i lavori, se è l’impresa a detenere il controllo operativo e la titolarità dell’agevolazione. Ne deriva che in ambito di bonus edilizi, soprattutto con sconto in fattura, l’impresa può essere ritenuta responsabile non solo dell’esecuzione tecnica dell’opera, ma anche dell’adeguato presidio amministrativo e fiscale.

A cura di Cristian Angeli
ingegnere esperto di agevolazioni fiscali applicate all’edilizia e contenziosi
www.cristianangeli.it

© Riproduzione riservata
I contenuti pubblicati su LavoriPubblici.it sono protetti dalla normativa vigente in materia di diritto d’autore e tutela delle banche dati. È vietata la riproduzione integrale o sostanziale, anche parziale ove effettuata in modo sistematico, nonché mediante strumenti automatizzati, degli articoli, delle banche dati e dei contenuti editoriali della testata su qualsiasi supporto, sito web, piattaforma digitale o mezzo di comunicazione, in assenza di preventiva autorizzazione scritta dell'editore.
Sono consentiti esclusivamente brevi estratti, citazioni e richiami ai contenuti pubblicati, purché accompagnati dall’espressa indicazione della fonte e dal relativo link all'articolo originale.